Più soldi, più tutele, più occupazione
Barilla, rinnovato il contratto integrativo di gruppo. L’intesa raggiunta ieri a Parma dopo una lunga trattativa. Novità su premio di produzione, lavoro notturno e occupazione. In Basilicata interessati 492 lavoratori dello stabilimento Barilla di Melfi. Lapadula: “Intesa positiva che migliora le relazioni industriali”. Più soldi, più tutele, più occupazione. Questo in sintesi il contenuto del nuovo contratto integrativo della Barilla sottoscritto ieri mattina a Parma dalle federazioni nazionali e regionali di categoria e dal coordinamento nazionale delle Rsu Barilla dopo una lunga ed estenuante trattativa. Erano sei mesi che i lavoratori del gruppo emiliano attendevano il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Il nuovo contratto interessa in tutto 492 lavoratori lucani, tra fissi e stagionali, impiegati nello stabilimento Barilla di San Nicola di Melfi. Azienda e sindacati hanno ripreso la trattativa dopo lo sciopero di otto ore del 25 luglio scorso proclamato da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil a seguito della rottura del primo tavolo negoziale.
La Basilicata ha la sua storia
Redatti 4 volumi attraverso contributi di fama internazionale.
Consumatori: punto informazione e orientamento sempre attivo
Protocollo d’intesa siglato tra Provincia di Potenza e otto associazioni dei consumatori per prolungare l’attività del Punto d’informazione e orientamento consumatori (Pioc) di Potenza interrotta alla data del 31 dicembre 2006.
Ragionando sull’acqua a Lavello
A Lavello il Rotary International del Distretto 2120 di Puglia e Basilicata ha chiamato a ragionare sull’acqua.
C’è, in questa regione, un ambientalismo di regime e parastatalizzato
La vicenda Marinagri, quanto consumatosi in questi anni sulla Costa ionica lucana, suggerisce alcune considerazioni su quello che ci piace definire ambientalismo con il “bollino blu”.
Matera/Beni culturali: protocollo d’intesa per centro e scuola di restauro
La Giunta regionale ha approvato un protocollo d’intesa per istituire a Matera un Centro per la conservazione e il restauro dei beni culturali con annessa Scuola per restauratori. Lo rende noto l’assessore alla Cultura Carlo Chiurazzi.
[ ANNO III – FEBBRAIO 2007 – NUMERO 07 ] L’ABUSO DEL TERRITORIO
Artezeta: in cooperativa, per i Beni Culturali
Intervista a Lucia Laterza – Vanno moltiplicandosi le società italiane di servizi per i Beni Culturali, sulla scia del modello che aveva interessato finora soprattutto l’ambiente del restauro. Sono per lo più cooperative, interessate ad una diversificata area di attività, dal settore degli scavi archeologici a quello dell’allestimento museale.
Nucleare: a tre anni da Scanzano non bisogna abbassare la guardia
Dopo il segreto di Pulcinella, il teatrino del nucleare italiano.
Accademia Kronos Basilicata: protezione incivile?
Un buon sistema di Protezione Civile ha la sua credibilità quando è chiamato a svolgere il ruolo di collante degli attori attraverso il coinvolgimento e la partecipazione della società civile.