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Patrimonio culturale locale: accresce l’impegno della Regione

“Le iniziative assunte dall’Associazione Basilicata Arbereshe in questi giorni per la salvaguardia del patrimonio culturale delle comunità albanofone lucane ripropongono l’esigenza di una riflessione sull’impegno più generale della Regione per la salvaguardia del vasto e diffuso patrimonio di tradizioni popolari e quindi di un adeguamento dell’iniziativa regionale”.

Docg per la valorizzazione dei vini del Vulture

In riferimento ai comunicati stampa dei sindaci dei comuni di Rapolla e Melfi, che manifestano le loro preoccupazioni sulla proposta di delimitazione dell’area della Docg Aglianico del Vulture Superiore, il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale ed Economia montana riafferma che la proposta di riconoscimento per la Denominazione d’origine controllata e garantita (Docg) è ancora nelle fasi iniziali, in quanto sono in corso studi e approfondimenti che vedono il concorso fattivo di tutti gli operatori del settore.

“Cinema e Pace” a Moliterno

Venerdì 12 gennaio ore 10.30 nella Sala visioni della Scuola Media – per il ciclo di film “Cinema e Pace” – proiezione del film iraniano “Zendegi dar meh” (2003) di Bahman Ghobadi.

Biblioteche: appello per il mantenimento del prestito gratuito

Nel gennaio del 2004 l’Italia è stata sottoposta dalla Comunità Europea ad una procedura di infrazione per non aver rispettato la direttiva Comunitaria n.92/100 del 1992 che imponeva alle Biblioteche Pubbliche di adottare il pagamento sui prestiti dei libri.

Ricordato a Lavello il poeta dialettale Nicola Cilenti

Lavello celebra il suo poeta. L’antico, il più famoso. Nicola Cilenti, un gusto che rimane negli anni, un verso che è una memoria al suo paese natio. Rimasto a Roma ad assecondare il destino che lo portava via da Lavello, ogni tanto tornava per qualche sagra, feste di poesia, celebrazioni e riti, che ritornano nella sua poesia come i campi che ora sono abitazioni, un tempo solo campi.

Appuntamenti/Grassano città melitense: giornata di studi

Il paese lucano di Grassano da alcuni anni è inserito nel progetto transnazionale sugli Ordini religioso-cavallereschi del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal titolo “Alle origini dell’Europa mediterranea: gli Ordini religioso-cavallereschi” coordinato dalla Dott.ssa Antonella Pellettieri. Infatti nell’ambito di questo progetto una parte importante è dedicata allo studio delle cosiddette città di fondazione, cioè quei borghi, quelle cittadine che furono fondate o nacquero e si svilupparono grazie all’impulso economico, sociale ed anche spirituale dovuto alla presenza di un Ordine religioso-cavalleresco.