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Libri: recensione de “I Libronauti” di Oliviero Diliberto

Possono risultare di ottimo gradimento le pagine de “I libronauti” di Oliviero Diliberto, ma a patto di ricordarsi che un libro non è soltanto un libro, cioè parole e pensieri assemblati per definire un sapere e disposti per la pratica del leggere, la quale – si sa – costituisce la porta per eccellenza di una dimora che da soli non si riuscirebbe a penetrare.

Culture digitali: intervista al lucano Giuseppe Granieri

Il lucano Giuseppe Granieri è uno dei maggiori esperti italiani di comunicazione e culture digitali. Scrive di tecnologia e società da molti anni. Attualmente collabora con diverse testate, tra cui “Il Sole 24 Ore – Nòva”. Ha curato, tra l’altro, un manuale di scrittura, Istruzioni per un racconto (Potenza 2000), e una raccolta di narrazioni brevi, Racconti rubati (Potenza 2001). Autore di due libri importanti, “Blog Generation del 2005, tradotto anche in portoghese e “La società digitale” del 2006, che hanno segnato il dibattito mondiale sulle nuove tecnologie e l’uso della rete, il potentino Granieri indubbiamente si presenta come una dei maggiori esperti del settore. Dalla prefazione di Derrick De Kerckhove a Blog generation si legge che “Se questo libro non fosse anche molto piacevole da leggere, direi che si tratta di una sorta di studio sociologico sui weblog e sui motori di ricerca. La prospettiva di Granieri è al tempo stesso ampia e precisa: attraverso l’individuazione dei suoi attori e l’esame della tecnologia, la trasformazione delle relazioni personali oggi in atto è messa in luce nei suoi vari aspetti. Il libro di Granieri è ispirato a una visione della democrazia e dell’organizzazione sociale in movimento. La sua è una vera vocazione politica, non di partito, ma di umanità.”

Edoardo Hann: Il Luna Park dei non luoghi

Sono fotografie di vissuti emozionali, di tempi abitanti luoghi e spazi. La mostra fotografica del maestro Edoardo Hann, in esposizione presso la Galleria Teknè di Potenza, sfiora analisi interne legate a svariati contesti.

Intervenire subito sull’emergenza ambientale di Bucaletto

Pervengono alla Ola, (Organizzazione Lucana Ambientalista), numerose segnalazioni da parte di cittadini e dal comitato cittadino di Bucaletto. Esse denunciano una grave situazione di invivibilità che mette a repentaglio le condizioni di salute dei residenti.

Vivere meglio, lavorare meno

In un Paese in cui la parola precariato indica la situazione lavorativa più sicura e stabile a cui si possa aspirare, effettivamente non c’è nulla da meravigliarsi se tra le notizie che coinvolgono una delle principale aziende italiane, emerga il fatto che per aumentare l’occupazione si passi dai 18 ai 15 turni lavorativi settimanali. È questa la notizia emersa negli ultimi giorni e che coinvolge la filiale della Fiat di Melfi, quella stessa sede che alla fine di ottobre scorso ha visto ben 318 lavoratori messi in cassa integrazione. Nulla da obbiettare. Una svolta veramente decisiva per la situazione critica del Mezzogiorno di un Paese che arranca, tra gli ultimi posti nella classifica europea, per il progresso tecnologico e la ricerca. Una mossa indicativa che delinea il quadro chiaro delle promesse fatte in campagna elettorale e che dimostra ancora una volta le notevoli abilità oratorie di una politica precaria, coerente con lo stato attuale dell’Italia che governa.