Italia di fuoco per l’estate 2007
Il bilancio riportato dal Corpo Forestale dello Stato, segna un aumento degli incendi sul territorio nazionale, pari al 70% in più rispetto allo scorso anno: in tutta Italia dal 1 gennaio 2007, sono 7.164 gli incendi boschivi che hanno bruciato 112.740 ettari, di cui 53.698 boscati e 59.042 non boscati.
Inquinamento. Rischi per Valli del Sauro e d’Agri
La recente autorizzazione all’ampliamento della piattaforma di gestione dei rifiuti speciali, tossivi e nocivi in località Matina di Guardia Perticara (Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 42 del 8 settembre 2007) con il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIB) ripropone il problema della movimentazione e smaltimento di enormi quantitativi di rifiuti chimici prodotti non solo in Basilicata, sui quali vi sono state indagini da parte della magistratura di Vasto e l’attenzione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti. La mega-piattaforma per i rifiuti industriali, tossici e nocivi di Guardia Perticara, gestita dalla società Semataf con sede legale a Matera, fu realizzata nel 1998. In base ad una convenzione con la Regione, la discarica di rifiuti speciali ha accolto dal 1998 al 2004 “prioritariamente i rifiuti provenienti dal territorio della Regione Basilicata e, nei limiti della capacità residua dell’impianto, quelli provenienti da altre Regioni quali Puglia, Calabria, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio e Marche”. In precedenza la Regione autorizzava la Semataf a smaltire fuori regione i rifiuti industriali e petroliferi prodotti in Basilicata.
Ad Oppido 53° Festa de l’Unità
10/12 agosto 2007 – P.zza Salvo D’Acquisto. Dibattito: Per il partito democratico. Per essere protagonisti del futuro. E concerti.
Dolomiti Lucane, dal primo agosto tra i sentieri del Parco a cavallo
Dopo le due straordinarie giornate di passeggiate a cavallo della primavera scorsa tra le vette delle Dolomiti Lucane e la incantevole foresta di Monte Caperrino tra Castelmezzano e Pietrapertosa, il Parco di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane ripropone per appassionati e per la stampa specializzata nel settore del turismo equestre una giornata di escursioni a cavallo sui sentieri tra i territori di Calciano, Oliveto Lucano ed Accettura.
Pollino, meta turistica di eccellenza e in piena sicurezza
L’Associazione Culturale “Viaggiare nel Pollino” condivide le preoccupazioni manifestate sulla stampa, circa lo stato di carenza dei servizi pubblici nel Parco (rifugi, sentieristica, musei e centri visite) che hanno toccato negli ultimi anni livelli degni neanche di un paese del terzo mondo.
Il Pollino va a fuoco
Sembrava che il fuoco quest’anno si tenesse lontano dal Pollino ed invece ecco qua a dover di nuovo parlare di incendi, di pezzi di territorio che vanno in fumo (nel vero senso della parola) senza che nessuno si preoccupi se non di lanciare anatemi contro i piromani o chiedere l’intervento dei carabinieri del Noe per individuarne i colpevoli. Eccoci di fronte all’ennesimo film già visto diecine di volte e puntualmente tirato fuori ad ogni emergenza ambientale, sia se si tratti di incendi sia se invece sono le alluvioni a tenere banco. Entrambe le situazioni sono due facce della stessa medaglia: il territorio abbandonato, lasciato a se stesso e – complice una stagione estremamente calda – è vulnerabile a qualsiasi sollecitazione. Certo non è con l’intervento dei carabinieri che si risolvono i problemi. Sicuramente un potere di intervento enorme – almeno in Calabria – è riservato alla politica. L’incendio che per tutta la giornata di ieri ha interessato gran parte del territorio di Morano calabro, Castrovillari e Frascineto non si verificava da anni, Almeno dalla tragica estate del 1993 dove anche in quelle circostanze perdemmo migliaia di ettari di bosco in tutta la regione.
Vendita Lago Grande di Monticchio. Basta con i venditori e i banditori
Accademia Kronos Basilicata invita la Regione Basilicata e la Provincia di Potenza a tener pronta la mano sul portafoglio per l’acquisto per finalità pubblica ed a qualsiasi prezzo del Lago Grande di Monticchio, messo in vendita dalle Società Enel alla modica cifra di 371 mila Euro.
Pollino Music Festival 2007, tutto pronto
Da giovedì 2 agosto a domenica 5 agosto. La kermesse sul “Palco del Pollino”, eretto nella consueta cornice del campo sportivo di San Severino Lucano, sarà inaugurata giovedì 2 agosto dalle musiche tradizionali del gruppo Suoni per esaurirsi soltanto domenica 5 con l’atteso concerto di Daniele Silvestri. Nel mezzo tanta buona musica, indiscutibile marchio di fabbrica di un evento che sin dalla nascita ha scelto di non cedere sulla qualità della proposta capitalizzando, soprattutto per questo, l’attenzione dei giovani appassionati non solo lucani. La conferma arriva dal programma della dodicesima edizione della rassegna che, come sempre, presenta diversi generi musicali e produzioni di punta della scena contemporanea. Mau Mau, Giuliano Palma, Verdena gli headliner prima dell’attesa esibizione di Daniele Silvestri.
Mercure-Biomassa: la centrale è dannosa
Accademia Kronos nazionale interviene nuovamente sulla vicenda della messa in esercizio della centrale termoelettrica del Mercure che brucerà biomassa legnosa locale e in particolare del Parco nazionale del Pollino.
Basilicata e Puglia, oro nero e oro blu
Le riprese televisive dei canoisti sull’invaso di Monte Cotugno, in agro di Senise (Basilicata – Potenza), sembrano voler celare la grave situazione di crisi idrica nelle vicine province di Taranto, Brindisi e Lecce, dovuta alla carenza di acqua. Ma come mai la domanda d’acqua continua a crescere in Puglia? Con i suoi 530 milioni di mc di capacità, l’invaso di Monte Cotugno è considerato il punto nodale dello schema idrico Ionio-Sinni. L’invaso artificiale, realizzato lungo il corso del fiume Sinni, tra il 1970 ed il 1982, è il più grande in terra battuta d’Europa. Le portate derivate della diga sono destinate per usi plurimi: su un totale di 261 milioni di metri cubi di acqua erogati il 41% va in Basilicata e il 55,2 % in Puglia (55,2% per uso potabile,40,4% irriguo e 5,6 % industriale). All’indomani della sua messa in esercizio e dopo aver sottratto fertili territori all’agricoltura del senisese, l’invaso di Monte Cotugno avrebbe dovuto risolvere i problemi di carenza d’acqua.