A partire dal 1 ottobre 2024 le imprese lucane che investano in beni strumentali potranno presentare le domande di accesso alle agevolazioni per i contributi
È la Circolare Direttoriale del 22 Luglio 2024 n.115 ad avere già stabilito i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
In particolare vengono definite le caratteristiche dell’aumento di capitale sociale nonché le modalità ed i termini di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo in conto impianti.
L’ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su di un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento.
Il tasso di interesse annuo è del:
5% per le micro e piccole imprese;
3,575% per le medie imprese.
Le disposizioni della circolare si applicano alle domande presentate a partire dal 1° ottobre 2024.
È stata prevista, dunque, la concessione di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese da parte di banche e intermediari finanziari per investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Nonché un contributo, da parte del Ministero delle Imprese e del made in Italy, rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti.
Contemplata la possibilità di riconoscere i contributi alle piccole e medie imprese anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul plafond di provvista costituito presso Cassa depositi e prestiti S.p.a.
Data importante, in definitiva, quella del 1° ottobre 2024.
Sia perché, a partire da tale data il tasso da applicare per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione, ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore delle imprese, è pari al 4,45%.
Sia poiché, sempre a partire da tale data, le imprese che investono in beni strumentali potranno presentare le domande di accesso alle agevolazioni per i contributi. Non senza l’ausilio di esperti e competenti professionisti!
Maria Chiara Di Carlo