Si tratta di una attenta scelta di spettacoli con i quali,
l’organizzazione del festival, si pone l’obiettivo di divulgare il
patrimonio artistico legato al teatro musicale e, al contempo,
promuovere i talenti locali affiancandoli a nomi illustri della lirica
internazionale. Una operazione che già nella precedente stagione ha
mostrato come sia possibile far fruire al pubblico eventi con il
coinvolgimento dei tanti bravi giovani artisti del territorio,
musicisti e cantanti, oltre alle altre figure professionali
indispensabili perché possa muoversi la macchina dello spettacolo.

Grande merito va ascritto all’ideatore della manifestazione nonché
presidente del sodalizio che la organizza, cioè il maestro Enzo Di
Matteo, baritono materano, un artista di chiara fama che con il suo
talento ha portato alto nei maggiori teatri nazionali ed esteri il nome
della sua città e della regione. La sua esperienza e le importanti
amicizie tra i protagonisti della lirica internazionale che
sapientemente coinvolge nelle sue iniziative, sono gli elementi che
garantiscono l’alto livello degli eventi curati dal maestro Di Matteo
che con la prima edizione del Città dei Sassi Opera Festival ha saputo
creare un ulteriore elemento di qualità nella programmazione culturale
materana. La rassegna si è inserita a pieno titolo quale elemento di
novità in quanto unico cartellone dedicato alle rappresentazioni
lirico-teatrali. Un aspetto, quest’ultimo, che ha premiato gli sforzi
organizzativi in quanto il bel canto è divenuto protagonista con un suo
spazio ben determinato e specializzato, poiché il teatro lirico finora
in città ha trovato spazi risicati in altre rassegne più generaliste,
sia pure di alto livello, ma mai con una dimensione propria e opportuna.

Allo stesso tempo, il maestro Di Matteo ha con il suo festival ha
inteso avvicinare i giovani, ma non solo loro, alle varie forme del
teatro musicale offrendo altresì una considerevole vetrina per i tanti
giovani talenti locali che così possono per confrontarsi e mettersi in
evidenza anche accanto a nomi affermati e prestigiosi del panorama
artistico internazionale.

Anche l’edizione 2007-08 del Città dei Sassi Opera Festival sarà
preceduta dal Concorso internazionale di canto lirico Matera Città dei
Sassi, progetto finanziato dalla Unione europea. La seconda edizione
del premio, in programma da 28 al 30 novembre prossimi, selezionerà le
giovani voci provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Domenica
2 dicembre, poi,  ci sarà il concerto dei finalisti e la proclamazione
dei primi tre classificati da parte della commissione esaminatrice che
sarà formata da nomi illustri del panorama artistico e culturale e il
cui presidente é il celebre direttore d’orchestra Claudio Desderi.
Da quest’anno è stato istituito anche un premio denominato “Giovani
Talenti d’Opera” che sarà assegnato al più giovane cantante (fino a 23
anni) distintosi per particolari doti tecnico-vocali-interpretative.

Se il concorso internazionale di canto lirico apre la rassegna
concertistica del Città dei Sassi Opera Festival, con la Serata di gala
del 2 dicembre, che si svolgerà nell’Auditorium del Conservatorio
“Duni”, il cartellone degli appuntamenti si articolerà in altri momenti
che da dicembre ad aprile proporranno un variegato programma di
concerti dedicati al bel canto.

Il 13 gennaio 2008 sarà proposta la prima delle due serate
intitolate «Le due Serve a confronto», con la quale saranno presentate
le due omonime opere «La serva padrona» nelle rispettive versioni dei
due grandi compositori del Settecento Pergolesi e Paisiello.
L’allestimento curato dal Festival prevede l’esecuzione in forma
scenica con cantanti e orchestra. Si parte il 13 gennaio, appunto, con
La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi, mente il 17 febbraio
sarà proposta «La serva padrona» del coevo autore Giovanni Paisiello.

Il 9 marzo il cartellone prevede un importante programma con
l’esecuzione del Concerto in fa minore BWV 1056 di Johann Sebastian
Bach. Nella stessa serata sarà dato spazio al bel canto con
l’interpretazione di Celebri arie per soprano, pianoforte e orchesta di
Wolfganga Amadeus Mozart e, per finirà, sarà proposto il celebre Gloria
in re maggiore RV 589 di Antonio Vivaldi per messo soprano, soprano e
orchestra.

I brani celebri repertorio romantico per coro e cantanti solisti,
invece, saranno eseguiti nella seconda Rassegna Cori d’Opera in
programma il 12 aprile.

La rassegna si concluderà il 26 aprile con una parentesi dedicata
ad uno dei generi più apprezzati dagli appassionati del bel canto: sarà
proposta la Serata d’Operetta, con un ricco repertorio di pagine famose
cantate da interpreti che per l’occasione indosseranno costumi d’epoca.

Una particolarità della seconda edizione del Città dei Sassi Opera
Festival è che il cartellone si completa con una serie di altri
concerti fuori abbonamento e oltre a un laboratorio lirico teatrale e
di foniatria. Le rappresentazioni vedranno l’esecuzione in forma
scenica, con cantanti e orchestra, dell’opera Il Telefono di Gian Carlo
Menotti, con la quale si doveva concludere la prima edizione del
Festival ma che per indisponibilità degli artisti era stata rinviata.
Sarà, poi, proposto Il Maestro di Cappella di Domenico Cimarosa per
baritono e orchestra e, inoltre, la composizione Lo scoiattolo in gamba
di Nino Rota, anche questa in forma scenica con cantanti e orchestra.

Il dottor Franco Fussi, proporrà per il secondo anno un seminario
di foniatria applicata per offrire un excursus nel campo della
fisiologia del canto e della semeiotica dell’apprendimento vocale al
fine di approfondire le competenze tecniche, in relazione alle
peculiari necessità del cantante. Ma non è rivolto prettamente a
cantanti. Al seminario può parteciparvi chiunque usa la voce come mezzo
di comunicazione professionale, artistica e non artistica, parlata e
cantata, e, dunque, interessa anche attori, docenti, logopedisti.

Un laboratorio lirico-teatrale, invece, sarà quello che, sotto la
guida del maestro Claudio Desderi, si articolerà al fine di realizzare
l’esecuzione di un’opera del compositore materano del Settecento Egidio
Romualdo Duni.

La rassegna concertistica, poi, intende anche avvicinare i più
giovani al mondo delle musica classica in genere erroneamente ritenuta
lontana dai gusti delle nuove generazioni. In quest’ottica, tutte le
prove generali saranno aperte al pubblico per far sì che gli alunni
delle scuole, specie elementari e medie inferiori, possano assistervi.
L’apertura al maggiore pubblico possibile, inoltre, l’organizzazione
del Festival la intende esprimere anche con la scelta di puntare su
prezzi popolari per quanto riguarda il biglietto d’ingresso ai
concerti. Se per il singolo spettacolo il costo dell’ingresso è stato
fissato a 8 euro, l’abbonamento alla rassegna è di 35 euro. Tutti gli
spettacoli inizieranno alle 20,30 e si terranno nell’Auditorium
“Raffaele Gervasio” di piazza del Sedile.

«Il successo della prima edizione della nostra rassegna
lirico-teatrale ci ha sorpreso soprattutto per il pubblico che ha
seguito i nostri eventi non soltanto per il numero di presenze. Un
pubblico sempre più entusiasta, e non soltanto locale, ci ha confermato
il suo gradimento per il cartellone che avevamo proposto e questo ci ha
indotti a metterci ancora più impegno nella realizzazione della seconda
edizione del Città dei Sassi Opera Festival», afferma il maestro Enzo
Di Matteo, presidente dell’associazione Lucania Arte Teatro che
organizza la rassegna, baritono materano di chiara fama tra i
protagonisti della scena nazionale ed estera. «Lo scorso anno –
aggiunge il noto cantante lirico – sono stati oltre duecento gli
abbonamenti e in molti ci hanno chiesto di poter diventare soci del
nostro sodalizio. La nostra operazione culturale ha la sua originalità
nella nostra ferma volontà nel voler creare produzioni lirico-teatrali
a Matera con la collaborazione dei tanti talenti locali per poi poter
presentare le nostre realizzazioni anche in altre città. Una operazione
che si presenta complicata e per la quale occorre lavorare con serietà
e per bene. Ma a noi questo aspetto interessa, perché sarebbe facile e
scontato acquistare produzioni che dopo lo spettacolo in se non danno
nessun apporto a quello sviluppo del nostro territorio che può avvenire
invece attraverso le professionalità in grado di operare nel campo
dello spettacolo attraverso costumisti, scenografi, professori
d’orchestra, artisti lucani. Tra l’altro la Basilicata è l’unica
regione d’Italia che non ha una stagione lirico-teatrale ed un suo
proprio teatro. Piuttosto si vuole affiancare i nostri talenti ad
artisti di chiara fama attraverso produzioni che siano veramente
“nostre” e al contempo creare una “macchina teatrale” materana che sia
anche motivo di valorizzazione turistica del nostro territorio e delle
sue emergenze storico-architettoniche. Abbiamo una peculiarità che
poche città al mondo hanno, le scene naturali dei Sassi di Matera che
utilizzeremo come scenario di alcune nostre produzioni. Da parte
dell’Associazione va un ringraziamento particolare al Comune di Matera
per la consueta sensibilità mostrata verso il Festival».


Infoline:

Associazione Lucania Arte Teatro
Via Duomo 10 | Matera
Cell: 347.2380182 | 338.7045606      
E-mail: lucaniarteatro@email.it | dimatteoen@yahoo.it

0 Comments

Leave a reply

©2024 KLEO Template a premium and multipurpose theme from Seventh Queen

CONTACT US

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Sending

Log in with your credentials

Forgot your details?