Espressioni diverse, sguardi sulle realtà “descritte” toccheranno tempi e tematiche, proposte in forme dissimili, cortometraggi, lungometraggi e documentari, saranno anima della settimana che dal 24 al 29 Luglio a Maratea, proporranno approfondite riflessioni intorno ai mondi. Oltre sessanta i lavori, distribuiti in due sezioni, donne in concorso ed il documentario, oltre all’area fuori concorso dedicata a film provenienti da Paesi stranieri, (Cina, India, America Latina). Anteprima mondiale per numerose pellicole, che, a Maratea, troveranno scenario differente, lontane realtà raccolte in immagini, difficoltà poste in essere e sguardi singolari su tematiche, proporranno analisi su contesti.

L’importanza racchiusa nel punto di vista delle donne che, “ritraggono” il quotidiano della condizione ed il vario movimento in tempi che, assimilano aspetti e centralità espressive, ormai distanti dalla visone antica del ruolo, collocato in impossibilità comunicative, evidenziano le visioni ed i punti, intorno ai quali, i mondi appaiono. La “restituzione” dello sguardo femminile, elemento questo significativo nella manifestazione, assume importanza centrale, i lavori proposti, proiettati  nei tre punti scelti come cornice alle immagini, nel centro di Maratea, saranno sede suggestiva di dibattiti ed importanti incontri culturali.

Tre, sono i premi (Onde d’Oro) assegnate rispettivamente a: 1 migliore opera femminile (sezione “She’s not! Che Bambola), 2 miglior documentario creativo (sezione “Il Fascino discreto del documentario”), 3 migliore opera prima realizzata da una donna (sezione Primizie: “She’s hot Firstling edition”).

Nella piazzetta del Gesù, (Fiumicello di Maratea) saranno presentate, inoltre, due opere librarie postume, dell’artista Maria Padula, rilevante evento legato alla manifestazione  che, focalizza le attenzioni su personaggi importanti appartenenti alla cultura lucana. Temi della sezione, “il fascino discreto del documentario”, assume un forte legame imprescindibile con il tempo, le forme e le velocità delle stesso, le aree argomentative  sono varie, le tematiche proposte accolgono idee.
Idee che in questa edizione, sono incentrate su tematiche relative all’America Latina, verrà, infatti riprodotta, nella cornice dissimile del porto di Maratea Villa Cruzeiro la grande favela di Rio de Janeiro, elemento di contrasto con il contesto che, attraverso proiezioni, riproduce la realtà difficile della favela, “mondo nel mondo”.

Riflessioni intervallate da talk show, video performance sulla spiaggia.
La manifestazione, Io, Isabella International Film Week 2007, palcoscenico per mondi, spesso sommersi e nuove forme espressive di arte, si propone di mostrare le differenti sfaccettature del cinema non-fiction, e le narrazioni, che delimitano ricerche in realistiche dimensioni.
I temi, ambiente, religione e intrattenimento (sport e musica), esprimono analisi e riflessioni, dibattiti intorno ai temi, occasioni di confronto.

[Articolo di Francesco Cosenza]

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