“Trasparenza e correttezza in tema di anatocismo, usura, gestione finanziaria e swap” sono stati oggetto di un convegno svoltosi a Potenza lo scorso otto giugno nel ridotto del teatro Stabile. Ispirato da oltre tremila analisi di conto correnti con tutte le banche italiane, dal riscontro di usura in molti rapporti bancari, sfociato in diverse richieste di rinvio a giudizio e da numeroso casi di “malagestio”di patrimoni affidati alle banche. Significativi i promotori:l’associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati della sezione di Potenza e l’Associazione Sos Consumatori, entrambe partner del progetto “Stranabanca” che disquisendo in merito hanno voluto sensibilizzare gli utenti ed in particolar modo il tessuto produttivo delle Piccole, Medie e Grandi Imprese nella ricerca di un più equilibrato rapporto con gli intermediari finanziari.

Si è discusso, quindi, di come controllare, difendersi ed ottenere la restituzione delle somme illecitamente addebitate dalle Banche ai correntisti e su come, spesso inconsapevolmente, le banche facciano usura. “Riguardo al comportamento delle banche dovrebbe essere approfondita la natura giuridica delle violazioni contrattuali, ha esordito l’avvocato Giampaolo Brienza -presidente regionale Anpa- mi riferisco alla fattispecie del risarcimento del danno cagionato ai clienti da parte degli Istituti di credito per l’applicazione delle clausole al contratto di conto corrente che prevedono l’applicazione degli interessi uso piazza e capitalizzazione trimestrale e, ha continuato, la violazione dell’obbligo non consiste in un’omissione ma in un’azione positiva. È giunto il momento di chiedere agli Istituti di credito il risarcimento danni per violazione positiva del contratto.”

Con la nuova disciplina della tutela del consumatore, deve continuare la riscossa dei consumatori e degli imprenditori nei confronti degli istituti di credito, per la rivendicazione dell’anatocismo, degli interessi ultralegali, per la rivendicazione delle commissioni di massimo scoperto e di oneri addebitati a seguito di operazioni su strumenti derivati, sostengono, a loro volta, i delegati di Sos Consumatori. Alla presenza del sindaco del capoluogo, Vito Santarsiero, durante il convegno si sono succeduti gli interventi dei delegati di Sos Utenti: per la Regione Basilicata l’avvocato Genovese e per il Sud Italia e per la Regione Puglia, la d.ssa Veltri e l’avvocato Tedeschi. Insigni relatori in merito alle riflessioni su dati e testimonianze che riguardano le tematiche trattate nel convegno, il professore di diritto amministrativo Paolo Grassi dell’Università di Teramo, Gennaro Bacile portavoce nazionale Sos Utenti e Roberto Marcelli già dirigente Banca d’Italia e C.T.U.del tribunale di Roma.

Linfa vitale della serie di convegni intrapresi dai promotori a Villa d’Agri lo scorso 4 giugno è stato il camper del progetto Stranabanca che ha stazionato, a disposizione di chiunque interessato, anche nelle piazze di Lagonegro, Melfi, Potenza e Matera dove ha concluso il tour ieri sera.
La delegazione della Sos Utenti -tutela dei consumatori- per la  regione Basilicata è contattabile allo 0971-476869 o al numero verde 800.09.03.27

[Articolo di Mary Fasano]

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