il cosiddetto “Avviso spin-off”, predisposto dal Dipartimento Formazione e già preannunciato nei mesi scorsi nell’ambito delle iniziative collegate al “Patto con i giovani”. Lo rende noto l’assessore  alla Formazione Lavoro Cultura e Sport della Regione Basilicata Carlo Chiurazzi.”Si tratta – spiega l’esponente della Giunta regionale –  di un incentivo alla creazione di impresa di tipo non tradizionale: infatti, intendiamo finanziare lo start-up di imprese che applicano conoscenze  innovative, maturate dai neo-imprenditori in contesti di ricerca precompetitiva o industriale, ovvero nell’ambito di studi specialistici o di esperienze lavorative altamente qualificate. Insomma, è il primo incentivo finalizzato a promuovere direttamente l’economia della conoscenza”.
L’azione mira a sostenere la creazione di nuove imprese da parte di soggetti operanti, con differenti ruoli, nel mondo della ricerca, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, che intendono valorizzare economicamente i risultati delle ricerche alle quali hanno partecipato, nonché da soggetti esterni al mondo della ricerca in senso stretto (esperti, imprenditori, consulenti, in possesso di competenze tecnico-manageriali e gestionali) che intendono partecipare in qualità di soci apportatori di competenze complementari alle nuove iniziative imprenditoriali. Il provvedimento si rivolge inoltre  a tecnici, manager ed esperti, che abbiano maturato esperienza in aziende private, che vogliano mettersi in proprio, per valorizzare le conoscenze o competenze acquisite in termini di ricerca, tecnologia, innovazione o know-how, sempre per trasformarle in prodotti e/o servizi che siano vendibili sul mercato. In pratica, possono candidarsi alle agevolazioni previste dall’Avviso Pubblico le persone fisiche in possesso di laurea triennale, laurea specialistica (e lauree equiparate del precedente ordinamento), dottorato di ricerca, master e/o corsi di specializzazione post-laurea, ricercatori, esperti e consulenti, che vogliano costituire una nuova impresa con sede legale ed operativa nel territorio della Regione Basilicata (nella forma di ditta individuale o società di persone o società cooperativa o società a responsabilità limitata). Ciascun progetto innovativo potrà ottenere una agevolazione pari all’80% dell’ammontare complessivo del progetto presentato, al netto dell’IVA, per un importo massimo di 100mila Euro, secondo il regime del “de minimis”. Saranno premiati i progetti che presentano il maggior grado di innovatività nell’applicazione di un risultato della ricerca o del trasferimento tecnologico o del know-how, oppure nell’innovazione di un prodotto e/o di un servizio, di un processo produttivo e/o di una modalità di gestione aziendale. In quest’ottica, i progetti che mirano alla valorizzazione di brevetti per invenzioni, modelli di utilità, modelli ornamentali, diritti di licenza, saranno valutati molto positivamente al fine del requisito dell’innovatività. Altro elemento suscettibile di valutazione positiva nella selezione dei progetti saranno gli eventuali rapporti di sinergia con università e centri di ricerca pubblici o privati. “Per la prima volta, attraverso il Fondo Sociale Europeo, – ha aggiunto l’assessore regionale Chiurazzi – è stato concepito un programma di aiuti alla nascita di nuove imprese attraverso meccanismi di ‘spin off’, ovvero cercando di incanalare la conoscenza acquisita in diversi contesti di ricerca, non solo accademici, verso soluzioni applicative di valenza imprenditoriale, produttiva o commerciale. La creazione di spin off è un fenomeno nuovo che, in particolare, dà visibilità alle idee innovative dei giovani. Per la Regione Basilicata si trattava di completare, con questa tipologia di provvedimento, la catena di valorizzazione della conoscenza, considerato che il Dipartimento Formazione in passato ha concesso borse di studio per la partecipazione a master o corsi di specializzazione post-laurea e sostenuto finanziariamente programmi per nuovi dottorati di ricerca all’Università di Basilicata e che continuerà a farlo anche con il Piano d’Indirizzo Generale Integrato approvato per il 2006. “D’altronde, – ha aggiunto Chiurazzi – in linea con la strategia di valorizzare economicamente idee e saperi e di porsi come interlocutori per la creatività dei giovani, si pone anche il pacchetto prossimo venturo degli ‘assegni di ricerca’ finanziato dalla Regione Basilicata a favore di laureati e dottorandi, da svolgere presso enti di ricerca, presenti nella regione, in grado di introdurre successivamente i giovani ricercatori in contesti produttivi dove le loro idee potranno avere risvolti applicativi e trasformarsi in strumenti per la competitività sul mercato. Con questi enti, come Dipartimento Formazione, stiamo appunto siglando accordi in questo senso”. Per l’Avviso sugli ‘spin off’, intanto, la Regione Basilicata ha stanziato 2 (due) milioni di euro. “L’obiettivo – ha concluso Chiurazzi – è di far ‘decollare’ tra le 20 e le 30 imprese innovative, nel settore industriale o dei servizi avanzati, nel territorio regionale”. Gli aspiranti imprenditori dovranno presentare un “business plan” della nuova iniziativa economica, che deve contenere l’illustrazione puntuale di alcuni aspetti, a cominciare dalla descrizione della compagine societaria e delle competenze specifiche dei soci. Le candidature, complete della relativa documentazione, dovranno pervenire o essere spedite, entro e non oltre il 90° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso pubblico 01/06 sul BUR, al Dipartimento Formazione Lavoro Cultura e Sport della Regione Basilicata.

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