3,5 milioni di aziende, 4 milioni di professionisti iscritti ad ordini e associazioni, oltre 16 milioni di lavoratori: queste sono le realtà rappresentate dalle 8.000 associazioni, ordini e sindacati più importanti in Italia, recensite dalla testata giornalistica “Spazio RP” nell’ “Annuario italiano delle Associazioni di Categoria 2006”, appena pubblicato. Un volume, di estrema attualità, dedicato ad una realtà, quella dell’associazionismo, che è sempre più protagonista dell’economia italiana, grazie al metodo della concertazione adottato dal nuovo governo di centro sinistra. “La concertazione è il cuore delle scelte economiche, sociali e culturali dell’azienda Italia” – ha affermato il Presidente del Consiglio Prodi, che aggiunge: “Per ripartire insieme bisogna incontrarsi, dialogare e confrontarsi” ma, allo stesso tempo, bisogna “conoscere gli interlocutori di tale dialogo.”

In quest’ottica, dunque, l’annuario si rivela uno strumento strategico per capire quali sono le associazioni o i sindacati che rappresentano gli interessi di un certo settore o territorio e chi vi siede al vertice. Un mezzo professionale utile ed efficace non solo per istituzioni e PA, ma anche per le aziende nelle loro attività di marketing e comunicazione.

Un prezioso volume che, in oltre 600 pagine, censisce oltre 8.000 organizzazioni di rappresentanza di interessi economici, sia di livello nazionale che locale, per un totale di più di 20.000 cariche direttive. L’ Annuario sarà disponibile dalla prossima settimana presso le principali librerie al costo di 29 euro ma è anche ordinabile -sin da ora- presso la stessa casa editrice “Spazio RP” (http://www.spazio-rp.it/); sarà altresì consultabile presso tutte le Camere di Commercio italiane. Ma l’Annuario non è solo un archivio di riferimenti di associazioni, ordini, consorzi, distretti e sindacati. E’ anche uno spazio di riflessione sullo stato del sistema economico e produttivo del Paese. In questo senso ad introdurre le pagine dedicate alle associazioni delle 103 province, c’è il punto sull’economia locale fatto dai presidenti delle locali Camere di Commercio.

Inoltre presenta una serie di contributi di importanti opinion leader del mondo economico che fanno il punto sul ruolo che le associazioni dovrebbero giocare nel panorama produttivo italiano. Tra questi Marco Fortis, Presidente della Commissione di Studio sui Distretti Produttivi Italiani e Vice Presidente della Fondazione Edison, e Ferruccio Ferranti, Amministratore Delegato di Sviluppo Italia.

Marco Fortis si sofferma in particolare sull’ importanza dei Distretti Industriali nell’economia nazionale. E’ possibile scaricare l’intero articolo di Marco Fortis al link: http://www.opinionleaders.it/preview/ArticoloFortis.pdf
Ferruccio Ferranti, invece, offre un’ attenta analisi sul ruolo fondamentale  che l’associazionismo potrà rivestire per il recupero della competitività dell’ Italia, soffermandosi in particolar modo sul finanziamento alle imprese.

Egli afferma: “Al recupero di competitività del sistema nazionale devono contribuire l’impegno e la cooperazione di tutte le componenti dell’economia e della società: autorità centrali e locali, imprese, intermediari finanziari, parti sociali, collaborando tutti nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Solo facendo Sistema potremo permettere alle imprese italiane di affacciarsi competitive nello scenario economico Internazionale”. Infatti prosegue dicendo: “A tal fine, il ruolo dell’associazionismo è fondamentale perché consente da un lato di ridurre il limite dimensionale, attraverso l’aggregazione delle imprese, dall’altro stimola lo scambio e la creazione di reti per condividere conoscenze e best practice”. E’ possibile scaricare l’intero articolo di Ferruccio Ferranti al link:
http://www.opinionleaders.it/preview/ArticoloFerranti.pdf

L’Annuario nasce a margine di un importante percorso di studio sul fenomeno della rappresentanza di interessi economici. Una ricerca iniziata due anni fa con le interviste a oltre 400 presidenti di associazioni per presentare il “termometro” e i trend dei diversi settori produttivi. Il passo successivo è stato compiuto nei primi 5 mesi di quest’anno quando la redazione di Spazio RP ha svolto la prima ricerca sulla credibilità delle associazioni d’impresa sul territorio. E’ possibile scaricare la sintesi della ricerca a livello nazionale al link:  http://www.opinionleaders.it/preview/ricercacomplessiva.pdf

Inoltre facciamo seguire in calce i risultati della ricerca relativi alla vostra Regione. Nelle prossime settimane il volume sarà presentato e donato ai vertici delle principali istituzioni economiche.

Chi lo realizza
Spazio RP è un gruppo editoriale e un istituto di ricerca che analizza il fenomeno delle organizzazioni influenti del Paese per fornire strumenti e servizi professionali agli operatori della comunicazione e del marketing. Conosciuta in ambito nazionale presso i principali professionisti della comunicazione pubblica e aziendale, vanta tra i suoi clienti le più prestigiose strutture di relazioni pubbliche e ufficio stampa di aziende, enti e agenzie. Realizza archivi e strumenti di contatto professionali con tutte le principali organizzazioni e personalità influenti del Paese (dalle istituzioni ai media, dalle associazioni di categoria al mondo della ricerca, dell’università e della finanza).

SINTESI RICERCA REGIONE BASILICATA

Una ricerca di Spazio RP individua le associazioni di categoria più influenti in Basilicata

Quali sono le associazioni di categoria più attive della Basilicata? E’ quanto si è chiesta la testata giornalistica “Spazio RP” (http://www.spazio-rp.it/) nell’ambito di una ricerca più ampia sul peso dell’associazionismo d’impresa nel bilancio economico del Paese. I primi risultati dell’indagine, condotta su un campione di oltre 300 personalità influenti su tutto il territorio nazionale, hanno portato all’individuazione delle organizzazioni che meglio rappresentano gli interessi di imprese, professionisti e lavoratori in ogni regione d’Italia. Interpellati infatti sul ruolo che le associazioni svolgono nello sviluppo e nella promozione del territorio in cui operano, i principali opinion leader lucani hanno sottolineato l’impegno di:

Su Potenza

Assindustria, per la grande capacità di rappresentare collettivamente, nei confronti delle Istituzioni e dei vari organismi che influenzano lo sviluppo della struttura produttiva, gli interessi del sistema delle imprese e dell’industria in particolare, legittimata, oltre che dal livello dei servizi offerti, dalla larga adesione delle aziende più diverse del Potentino;

Confagricoltura, per la solerzia dimostrata nel ricercare vie d’uscita alla crisi strutturale di alcuni settori, come la cerealicoltura, attraverso alternative produttive adeguate, concretamente praticabili e dai redditizi canali di sbocco;

Confcooperative, per l’attenzione dedicata a temi di importanza strategica, come le politiche abitative.

Su Matera

Cna, per l’importanza attribuita all’assistenza tecnica alle imprese, attraverso un’opera di consulenza e supporto in materia di finanziamenti e concessione crediti, nonché per gli sforzi compiuti nella promozione dei prodotti artigiani locali tramite conferenze, fiere e mostre-mercato;

Confcommercio, per l’attivismo dimostrato nel difendere gli interessi dei propri associati nel rapporto con le Istituzioni, riuscendo a far valere il proprio peso politico nelle questioni di pubblico interesse;

Api, per il costante intervento nelle tematiche inerenti la crescita della piccola e media imprenditoria provinciale.

inviato da:
Ufficio Stampa Spazio RP
Via Aurelia, 366/A – 00165 – Roma
Tel. 06/6626857 – Fax 06/66032456
Site-web: www.spazio-rp.it
E-mail: info@spazio-rp.it

0 Comments

Leave a reply

associazione - progetto - collabora - identificati - note legali - privacy - contatti

Associazione Lucanianet.it c/o Broxlab Business Center | P.zza V. Emanuele II, 10 | 85100 Potenza tel.+39 0971.1931154 | fax +39 0971.37529 | Centralino Broxlab +39 0971.1930803 | ­www.lucanianet.it | info@lucanianet.it Testata Giornalistica registrata al tribunale di Potenza n° 302 del 19/12/2002 | ­C.F. 96037550769 Invia un tuo contributo tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate IBAN : IT 31 E 08784 04200 010000020080

Log in with your credentials

Forgot your details?