“Giunta oggi al settimo anno di attività – ha continuato Summa – siamo di fronte alla necessità di una svolta che immagini il parco di Brindisi di Montagna al centro del distretto del turismo rurale del potentino, nel quale collocare le Dolomiti lucane con il volo d’angelo, il castello di Lagopesole, il museo del Risorgimento e gli scavi di Serra di Vaglio. In questa ottica l’impegno pubblico deve servire principalmente a sviluppare un percorso virtuoso finalizzato stimolare e stabilizzare l’azione di sviluppo locale che necessita di un nuovo modello di gestione. Infine è giusto ringraziare gli oltre 300 volontari che hanno finora rappresentato l’anima dell’iniziativa, che acquisisce anche un carattere di socializzazione e di riscoperta diffusa e condivisa di una storia da vivere e tramandare”.
“La Provincia di Potenza – è il commento del presidente Sabino Altobello – intende riconfermare il suo forte impegno nonostante le difficoltà finanziarie, poiché crede fermamente nell’azione dell’ente in un contesto in cui la cooperazione tra istituzioni e tra il soggetto pubblico e i privati debba fungere da modello innovativo con l’obiettivo di supportare la gestione. La Grancia è, inoltre, un importante tassello di una rete diffusa in cui le emergenze storico-culturali di maggior pregio possano trasformarsi in opportunità ed avere una ricaduta su tutto il territorio”.