Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Francesco Mollica, rispondendo ad una lettera inviata al Dipartimento, ai ministri Pecoraro Scanio, Bersani, Di Pietro, ai sottosegretari Bubbico, D’Andrea, Lettieri, nonchè al Sindaco di Matera, Michele Porcari, e al Presidente della Provincia di Matera, Carmine Nigro, in cui il Centro di Iniziativa e di Analisi Culturale e Politica (CIACP) critica le azioni che si stanno attuando a livello regionale ed interregionale (come il cofinanziamento del 45% da parte della Regione Puglia per l’acquisto di nuovi treni) per migliorare l’efficienza delle ferrovie e che non permetterebbero una migliore inclusione della città di Matera nel servizio su rotaia nazionale, ossia a scartamento ordinario.
La risposta dell’Assessore permette di chiarire alcuni punti controversi. “Naturalmente – aggiunge Mollica – vista la difficoltà nel recuperare risorse finanziarie la Regione, allo scopo di dare risposte più celeri all’utenza, ha deciso di procedere al rinnovo, seppur parziale, del materiale rotabile e all’ammodernamento con relativa messa in sicurezza degli impianti fissi e di segnalamento. Non è da sottovalutare, infine, la programmazione fatta con FAL e Trenitalia tesa alla costituzione di un servizio integrato ferro – gomma che contribuirà fattivamente all’uscita della città di Matera dall’isolamento in cui versa”. Impegni concreti, dunque, “che nulla hanno a che fare – conclude Mollica – con quei “poteri forti” citati nella lettera della Ciacp, ma che al contrario sono rivolti esclusivamente al bene della comunità regionale”.