Chiurazzi si è detto sicuro che con la sua azione Rutelli “saprà imprimere un nuovo corso e costruire il clima di fiducia e costruttività, indispensabile a far sì che governo, Regioni e Autonomie locali cooperino con successo in un settore ormai unanimemente riconosciuto come strategico e irrinunciabile per il rilancio economico del nostro Paese”. Intesa indispensabile dal momento che “con la riforma costituzionale la valorizzazione dei beni culturali e ambientali e la promozione e organizzazione di attività culturali è divenuta materia di legislazione concorrente e che, pertanto, necessita di un rapporto di proficua e permanente collaborazione tra Governo e Regioni”. Nella sua opera Rutelli “sarà senz’altro confortato – ha concluso – dalla significativa esperienza di sindaco di una città come Roma, capitale della cultura e dell’arte nel mondo, e dall’attenzione politica e intellettuale che ha sempre riservato al tema”.