Un consiglio comunale straordinario all?aperto, che ha commemorato un gemellaggio lungo due decenni che è servito e serve, da congiunzione tra quanti sono emigrati nel lontano continente australiano e quanti sono rimasti nella piccola cittadina italiana. Un ponte immaginario tra l?Australia e l?Italia che si rinnova e che ha permesso di conservare la memoria di un legame che continua dopo tanti anni con il proprio paese d?origine.

Il consiglio indetto ha avuto la duplice finalità di ricordare questi venti anni e conferire due cittadinanze onorarie. Infatti, per celebrare in modo ufficiale i venti anni di sodalizio tra i comuni di San Fele e Canada Bay (Australia), l?amministrazione comunale, ha voluto con un consiglio ad hoc per il conferimento della cittadinanza onoraria al Presidente dell?Associazione Lucania in Australia, D. Di Giacomo e all?attuale Sindaco di Canada Bay, Tsirekas.
San Fele in passato ha già concesso la cittadinanza onoraria all?attuale assessore Tony Fasanella (già sindaco della città australiana), perchè concittadino che si è distinto all?estero, assumendo un?importante carica istituzionale.
Per l?anniversario, è arrivata in Italia una nutrita delegazione dall?Australia composta da cittadini di Canada Bay, con il loro sindaco, Tsirekas, gli assessori Fasanella e Megna, l?ex sindaco, Fitzgerald (che nell?85 stipulò il gemellaggio con Radice, allora sindaco di San Fele), i cinque sindaci che si sono succeduti al governo della città in questi venti anni e che hanno sempre onorato questo patto di gemellaggio, il vice presidente del Comitato Italiani all?Estero, J. Di Giacomo, Murray, già Presidente della Camera del New South Wales, Micali, funzionario del governo del NSW, e Mc Mahon, general manager.
Il consiglio straordinario si è svolto nella piazza di San Fele, di fronte ad un pubblico numeroso, al Prefetto di Potenza, Mauriello, all?onorevole Lettieri, al presidente della Commissione per i Lucani nel Mondo, Curcio e ad alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, provinciali e regionali.

Il sindaco, Sperduto, accenna i dati storici della costante e lunga immigrazione del popolo lucano verso altre terre e di quei primi sanfelesi che nel 1950 giunsero a Sidney, dando origine al nucleo di una colonia che sarebbe divenuta numerosa e stimata.
Momento importante lo scambio delle targhe tra i due sindaci delle rispettive città in ricordo di questo ventennale del gemellaggio e la consegna da parte di Sperduto delle chiavi della città di San Fele, al sindaco australiano Tsirekas, ed al Presidente dell?Associazione Lucania, Di Giacomo. Consegnate anche due pergamene agli ex sindaci, Fitzgerald e Radice, che nell?85 stipularono il gemellaggio tra i due comuni.
Un gemellaggio voluto venti anni fa, dai sanfelesi in Australia che volevano avere un riconoscimento sia da San Fele sia da Canada Bay, commenta D. Di Giacomo.
Un modo per rafforzare un legame che deve essere trasmesso alle future generazioni, per Tsirekas e per l?occasione ricambia con la cittadinanza onoraria di Canada Bay a Sperduto e all?assessore alla cultura Fasanella, organizzatore dell?evento.
Un onore per il sindaco d?oltre-oceano, che considera la chiave della città una soddisfazione per i cittadini di Canada Bay che con questo gesto sono stati tutti riconosciuti.
?Lo stimolo per questo viaggio è arrivato dall?ultima visita di Sperduto nel 2002 in Australia in occasione del trentennale dell?Associazione Lucania?- dice. Colpito da quella visita ha approfondito la storia di questo gemellaggio, scoprendo che l?immigrazione dei sanfelesi, iniziata nel 1950, in 15 anni ha portato circa 3 mila sanfelesi nella sola Canada Bay. Ed oggi si reputa onorato da questa visita, per il riconoscimento e per l?ospitalità e l?affetto ricevuti.

L?occasione del gemellaggio serve da anello tra i due paesi, per non far perdere le radici, i legami ed anche il folklore. La delegazione ha messo a disposizione a San Fele e a tutta la Basilicata, con l?incontro in Regione con De Filippo, l?esperienza ed i quaranta anni da immigrati per rilanciare e fare da collegamento ad opportunità lavorative, turistiche e commerciali che possono derivare da questo legame. I nostri corregionali all?estero vogliono essere una risorsa da sfruttare in un?operazione di raccordo e promozione dell?immagine lucana.

0 Comments

Leave a reply

associazione - progetto - collabora - identificati - note legali - privacy - contatti

Associazione Lucanianet.it c/o Broxlab Business Center | P.zza V. Emanuele II, 10 | 85100 Potenza tel.+39 0971.1931154 | fax +39 0971.37529 | Centralino Broxlab +39 0971.1930803 | ­www.lucanianet.it | info@lucanianet.it Testata Giornalistica registrata al tribunale di Potenza n° 302 del 19/12/2002 | ­C.F. 96037550769 Invia un tuo contributo tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate IBAN : IT 31 E 08784 04200 010000020080

Log in with your credentials

Forgot your details?