DOMANI VISITA A CASTELMEZZANO

Tra borghi medievali e fortezze normanne, arriva in Basilicata Salvalarte, la campagna nazionale di Legambiente dedicata alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali, che quest?anno ha acceso i riflettori sui tantissimi grandi tesori nascosti nei piccoli comuni d?Italia. Luoghi, architetture, oggetti che custodiscono e testimoniano la storia e l?arte del nostro Paese ma che spesso restano occultati nelle increspature di luoghi considerati minori. Questa mattina è stata presentata presso la sede regionale di Legambiente Basilicata la guida nazionale, 24 gioielli del nostro Paese. All?incontro c?erano tra gli altri, Nicola Valluzzi, sindaco di Castelmezzano, Massimo Caporeale, sindaco di Guardia Perticara; Francesco Ottomano, assessore alla cultura e al turismo del comune di Tursi, Federica Sacco, responsabile nazionale Salvalarte; Alessandra Bonfanti, responsabile nazionale di PiccolaGrandeItalia di Legambiente; Roberto Cifarelli, presidente del Parco della Murgia Materana, Marco De Biasi, presidente regionale Legambiente.

?Quando nel 1786 Goethe decise di intraprendere il suo Viaggio in Italia, gran parte del nostro Paese gli era del tutto sconosciuto ? ha spiegato Marco De Biasi ? e questo esercitava su di lui un?attrazione fortissima. Se volessimo ripercorrere oggi l?idea romantica del grand tour, con tutte le sue emozioni, dovremmo necessariamente ricercare mete nascoste e ancora poco conosciute: come i piccoli comuni, grande scrigno di chiese, palazzi, castelli, mura, bastioni, torri, case torri, un mondo ancora poco valorizzato?.
Riflettori accesi, dunque, su Guardia Perticara, piccolo borgo situato a 700 s.l.m. che domina la Valle del Sauro, nota anche per il suo sito archeologico che conserva più di 600 tombe risalenti al VII-V sec. a.C. appartenenti alle popolazioni enotrie. Anche la Rabatana di Tursi, è tra i gioielli della guida, luogo dove gli arabi Saraceni si sono insediati in modo stabile in Basilicata e che conserva ancora un suggestivo paesaggio ionico a cavallo delle valli dell’Agri e del Sinni. Ed infine Castelmezzano, per la sua struttura architettonica molto particolare, disposta su livelli che lo portano ad adagiarsi sulle Dolomiti Lucane, per riscoprire i vecchi palazzi gentilizi e le persone che li hanno abitati dal feudalesimo al 1806 e dal risorgimento all?Unità d?Italia.
?Ogni volta che usiamo il nostro patrimonio come un vuoto a perdere, rinunciamo ? ha aggiunto Federica Sacco ? a un ruolo guida nella gestione sostenibile dei beni culturali del Paese, venendo meno a uno dei maggiori compiti della cultura del ventunesimo secolo. Salvalarte è un appello che lanciamo a tutti i cittadini, a tutti coloro che vogliono rivendicare l?appartenenza al proprio territorio e alla propria regione, quelli che credono nell?importanza di trasmettere alle generazioni future, e non solo, un patrimonio architettonico e ambientale ben conservato e tutelato.?

?Legambiente coltiva l?ambizione di proporre questa Italia, minore solo per dimensioni e magari per visibilità, – ha proseguito Alessandra Bonfanti – come nuova terra d?elezione di un turismo sostenibile e responsabile da cui può venire un contributo notevole a quella economia della qualità che può rappresentare il futuro di queste realtà tagliate fuori dai tradizionali circuiti turistici?.
Domani mattina saremo a Pietrapertosa e nel pomeriggio visiteremo Castelmezzano ? ha concluso Roberto Cifarelli ? due piccoli comuni che verranno riscoperti dai cittadini di Matera e non solo. Sarà questa l?occasione anche per parlare di tutela, salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei beni culturali ponendo l?attenzione soprattutto sui piccoli comuni?.

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