Cos?è un?autobiografia? Portare sulla pubblica piazza le vittorie e le sconfitte della propria vita (e, di riflesso, delle persone incrociate), ammirazione o ludibrio degli altri. E? il coraggio delle scelte e delle rinunce, è l?orgoglio dell?impegno e della fedeltà, è la certezza o la speranza della comprensione, del perdono.

Chi scrive il suo percorso di vita si colloca già in una prospettiva scomoda, viviseziona se stesso, fa ciò che i suoi lettori faranno, temendo, forse, più il suo stesso giudizio che quello altrui.

Guido Alagia qualche anno fa decise, spinto dalla moglie, Anna, di mettere un po? di ordine nei suoi scritti sparsi. Ne è venuto fuori un libro, pubblicato da Gangemi Editori tra i mille dubbi dell?autore. Alla pubblicazione non è seguta, come si fa solitamente, la presentazione dell?opera, ma questa viene dispensata ad amici e conoscenti fidati. ?Storia di una vocazione ? Tra cambiamenti e crisi della Chiesa e della società? è il titolo impresso su una copertina color nero, raffigurante due ?Angeli oranti? dalle sembianze femminee.

Leggendo l?opera, un misto di prosa e poesie, la figura femminile, sin dall?infanzia dell?Alagia, appare determinante. Dapprima la madre, valida sostituta di un padre assente per motivi di lavoro, che, in qualche modo condiziona le azioni del figlio. Ma quale madre non desidera il migliore dei futuri possibili per i propri figli? Questa precoce consapevolezza , la vicinanza affettuosa del parroco, una certa ambizione a fare della propria esistenza una ?cosa decente?, la connaturata disponibilità agli altri, condurranno il giovane Guido (Silvio, nel libro) dentro un seminario, dal quale, pur tra mille perplessità, uscirà sacerdote.

?E? vero che vuoi farti prete??, gli aveva chiesto impunemente una ragazza. E Guido, seccamente, le aveva risposto: ?Non ti interessa!?. In lui è sempre stata forte una ?lotta senza tregua? tra le attrattive del mondo e il servizio disinteressato al prossimo.

Anche la critica lucida che fa in alcuni casi delle figure istituzionali incontrate in seminario lo porterà, comunque, a queste conclusioni: è vero, coloro che prima erano i suoi modelli a volte lo hanno deluso e con il passare degli anni i dissensi verso quella Chiesa di cui ancora fa parte si sono acuiti. La questione del celibato, il referendum sul divorzio, i cattolici e l?impegno politico nei partiti della sinistra italiana o nelle Comunità di base, l?uccisione di Monsignor Romero e l?incontro del Papa con Pinochet, lo hanno aperto a un mondo nuovo, entusiasmante, da una parte, con la prevedibile mancanza di sintonia con i suoi superiori, dall?altra. Ma, come oggi dichiara, ?Il mio discorso, al di là delle persone ha cercato di mettere in evidenza le contraddizioni e le ambiguità che sono nelle cose, cioè, nelle situazioni?.

Più tardi, tuttavia, comincia a meditare nel tormento interiore l?intenzione di lasciare l?abito talare. E lo farà dopo l?incontro con una donna che lo accetterà con il suo fardello, convincendolo che ?non c?è abisso tra il fango e le stelle. Sarà solo il tuo cuore a dare senso alle cose?.

Oggi Guido/Silvio, senza aver rinnegato il passato, ha una famiglia, una moglie e due figli adolescenti. Dodici anni dopo il suo matrimonio con rito civile ha ottenuto dal Papa la riduzione allo stato laicale e ha regolato la sua posizione con la celebrazione del matrimonio religioso. Per avere una sua famiglia ha sofferto umiliazioni e dubbi indicibili, ma ?la volontà di dare un senso all?illusione di vivere? gli ha dato la forza di superare tutti gli ostacoli. Laureato in Filosofia, attualmente insegna Italiano e Storia all?I.P.S.S.A.R. di Praia a Mare.

?Storia di una vocazione? è il suo primo libro, che conclude con le seguenti parole: ?Ho scritto il mio primo libro ed è come se avessi proscritto la mia vita?.

Note biografiche sull’Autore:

Guido Alagia è nato a Lauria, in Lucania, il 24 febbraio del 1946. Entrato in Seminario all’età di 14 anni, è stato ordinato sacerdote l’8 agosto del 1970, dopo aver terminato gli studi teologici presso la Pontificia Facoltà di Teologia "S. Luigi" di Posillipo a Napoli. Ha vissuto la sua fede e la sua vocazione come assidua ricerca di verità in un periodo di crisi e di grandi cambiamenti che hanno riguardato la Chiesa e la società. Erano gli anni della contestazione giovanile, ma anche del Concilio Vaticano II. Il referendum sul divorzio del 1974 segna una svolta nella sua vita. Essendosi schierato per il No all’abrogazione della legge Fortuna, è costretto a lasciare la parrocchia "S. Egidio" di Latronico. Inizia così a vivere ai margini dell’istituzione trovando un riferimento ideale per le sue aspirazioni nelle "Comunità di base" e nel movimento "Cristiani per il socialismo".

Conclude i suoi studi universitari laureandosi in Filosofia il 23 giugno del 1986. Il 12 settembre 1987 si sposa con rito civile. Il 5 gennaio del 1998, dopo aver ottenuto dal Papa la riduzione allo stato laicale, regola la sua posizione con la celebrazione del matrimonio religioso. Questa è la sua prima pubblicazione. Attualmente insegna Italiano e Storia presso l’I.P.S.S.A.R. di Praia a Mare sul Tirreno calabrese.

Il libro:
"Storia di una vocazione: Tra cambiamenti e crisi della Chiesa e della società"
di Guido Alagia
Gangemi editore –
Euro 12,39
http://www.gangemieditore.it

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