Desertificazione in Basilicata: un protocollo d?intesa tra Alsia e Cima per lo studio del fenomeno.

?Area mediamente sensibile? alla desertificazione: così è stata definita dal Ministero per l?ambiente buona parte della fascia jonica lucana. Per approfondire il fenomeno e seguirne l?evoluzione nel tempo l?Alsia, l?Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, ha quindi siglato un protocollo d?intesa con il Consorzio di Ricerca Interuniversitario in Monitoraggio Ambientale (CIMA) delle Università degli Studi di Genova e della Basilicata.

L?intesa sottoscritta, per la verità, formalizza una collaborazione avviata già da tempo dall?Alsia con il mondo scientifico per approfondire le caratteristiche del fenomeno della desertificazione in atto in tutti i paesi del bacino Mediterraneo. Grazie alla sua rete di stazioni agrometeorologiche, infatti, l?Agenzia provvede alla rilevazione dei dati meteorologici orari e giornalieri su tutto il territorio regionale. La collaborazione con il CIMA consentirà si verificare la validità di modelli e di specifici indici climatici, quali quello dell?aridità, della siccità e della erosività della pioggia. Tali studi permetteranno il monitoraggio, in tempo reale, dei fenomeni di desertificazione strettamente correlati sia a cause naturali che a quelle di natura antropica.

In questo accordo l?Agenzia, con la propria struttura di divulgazione agricola, si prefigge di raggiungere gli operatori ed i tecnici agricoli per mettere a loro disposizione i risultati delle ricerche, promuovendo allo stesso tempo l?applicazione del Codice di Buona Pratica Agricola. Quest?ultimo, strumento fondamentale specie per gli agricoltori che ricadono nelle aree dichiarate ?vulnerabili o sensibili? ai fenomeni di degrado, potrà contribuire a contenere l?impatto negativo che l?agricoltura intensiva ha sull?ambiente.

Attraverso la collaborazione con il Cima, sarà poi elaborata una carta ?dinamica? sulla vulnerabilità alla desertificazione delle aree a maggior rischio individuate non solo nella costa jonica ma anche nei suoli collinari di natura calanchiva della Collina materana e del Medio Agri, dove l?agricoltura deve essere diretta anche alla conservazione e alla tutela del paesaggio naturale.

Il dirigente dell?Area Coordinamento
(dott. Sergio Gallo)

0 Comments

Leave a reply

©2024 Associazione Promozione Sociale Lucanianet.it - Discesa San Gerardo 23/25 85100 Potenza CF 96037550769 info@lucanianet.it