In pompa magna la Regione Basilicata ha presentato il Piano Basitel Plus, con una dotazione finanziaria di oltre 100 milioni di euro (200 miliardi di vecchie lire) stanziate dall?Unione Europea cui si devono aggiungere le risorse di cofinanziamento regionale.

Si è aperto così un ricco e nuovo capitolo di intervento per lo sviluppo della società dell?informazione in Basilicata che si propone di ridurre ?l?ignoranza informatica? di noi lucani rispetto a quella degli abitanti delle regioni più avanzate d?Europa, di supplire parzialmente alle nostre croniche carenze infrastrutturali (reti di trasporto e di telecomunicazioni fatiscenti), di elevare la qualità dei servizi al cittadino ed alle imprese offerti dalla Pubblica Amministrazione, di abbattere l?isolamento e la perifericità culturale che caratterizza gran parte del territorio regionale.
Linee guida chiaramente indicate dall?Unione Europea, riprese dal Ministero dell?Innovazione Tecnologica nel suo piano di e-government, condivise da tutte le forze politiche sia a livello nazionale che regionale.

Quando però dalle dichiarazioni di intenti si passa alla pratica i nodi di sempre vengono al pettine. Così anche sul versante della diffusione in Basilicata delle tecnologie della comunicazione ed informazione, noi dell?Udc vogliamo con forza denunciare lo spreco di risorse pubbliche che ha caratterizzato la prima fase dell?intervento finalizzato all?abbattimento della ?divisione digitale? . Noi ancora ricordiamo le roboanti promesse del Piano Rupar (rete unitaria delle pubbliche amministrazioni regionali) e del piano Basitel (1999) con la sua famigerata azione del ?computer in ogni casa?, promossa strumentalmente proprio a ridosso della campagna elettorale per le regionali del 2000.

Apprezziamo lo sforzo programmatico dei professionisti in forza all? Ufficio di Sviluppo della Società dell’Informazione della Giunta Regionale, ma duramente critichiamo la realizzazione di interventi che partono dalla coda piuttosto che dalla testa. A nulla serve spendere decine di miliardi per acquistare computer ?soprascrivania? quando non si attuano interventi di alfabetizzazione informatica dei dipendenti della pubblica amministrazione; a nulla serve implementare un costosissimo portale come quello di Basilicatanet se poi il fine che quotidianamente si persegue non certo è quello della trasparenza degli atti della PA e della diffusione tempestiva di informazioni riguardanti bandi regionali, provinciali, delle comunità montane, comunali, delle Asl, degli enti e strutture pubbliche. A nulla serve regalare computer quando non abbiamo le autostrade dell?informazione (città cablate, comuni coperti dal servizio adsl,?); a nulla serve, infine, promettere l?erogazione on line di servizi ai cittadini (prenotazione visite mediche e accertamenti, richiesta certificati, stato avanzamento dell?istruttoria dei progetti), quando poi ci sono già enormi carenze nella modalità di erogazione tradizionali.

Nell?ambiente informatico circola una massima: garbage in, garbage out. Tradotto in italiano altro non significa che se negli enormi e costosi sistemi informatici si mette spazzatura, il prodotto che ne esce sempre spazzatura è.
La ricetta dell?Udc per il vero e duraturo sviluppo della società dell?informazione in Basilicata è dettata dal buon senso. Per noi occorre costruire prima le autostrade digitali delle macchine; occorre migliorare i servizi offerti al cittadino ed alle imprese dalla PA nella modalità tradizionale prima di tentare di erogarli tramite internet. Per noi occorre guardare oltre il tempo di normale obsolescenza di un PC.

Trasparenza, tempestività e correttezza dell?informazione, disintermediazione dei rapporti personali (anticamera di quelli clientelari) sono gli obiettivi del nostro Basitel Plus. Solo se tale impostazione verrà nei fatti condivisa dalla sinistracentro lucana, l?Udc darà il suo appoggio incondizionato al nuovo capitolo di intervento per lo sviluppo della società dell?informazione tra e per i cittadini di Basilicata.

di Giuseppe Brienza*
(eurodeputato e segretario regionale dell?Udc)

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