Il Sindaco con il parere favorevole del Segretario Comunale, fra l?altro Responsabile del procedimento ?Parco Eolico?, ha portato all?ordine del giorno la ?allocazione e realizzazione di un parco eolico nel territorio comunale di Ripacandida?, anziché la discussione della petizione popolare (725 firme su 1180 votanti), in dispregio di quanto previsto dallo Statuto Comunale.

La quasi totalità dell?attuale maggioranza politica (Otto consiglieri comunali su Nove), che governa le sorti del nostro paese, con estrema arroganza e nessun rispetto della volontà popolare, chiaramente, lecitamente e correttamente espressa con una sottoscrizione di Petizione Popolare che chiedeva la DEOLIZZAZIONE dell?intero territorio comunale, ha approvato, col voto contrario della minoranza, una deliberazione consiliare con la quale si stabiliscono gli indirizzi generali per l?allocazione e realizzazione di un parco eolico nel territorio comunale di Ripacandida, individuando l?area in contrada ?SCRUGLIO e CUCCHIARONE?: guarda caso proprio la zona suggerita pubblicamente da un imprenditore dell?eolico durante un Seminario sull?argomento, indetto dal Comune di Ripacandida, in cambio di una Piscina pubblica dotata anche di acqua calda!

L?atto Consiliare è stato immediatamente successivo ad un altro nel quale si aderiva al costituendo parco del Vulture, adesione non integrale in quanto una fetta del territorio non è stata inserita, guarda caso proprio la stessa fetta di territorio individuata per il parco eolico, più un?altra (Contrada Mezzana) sulla quale insistono, chissà, quali altri interessi.

Ai vani inviti, alle laceranti suppliche dei consiglieri contrari all?approvazione che chiedevano, in rispetto di quanto espresso dalla Petizione popolare e di quanto stabilito dallo stesso Statuto Comunale, un rinvio dell?argomento all?ordine del giorno, la maggioranza altro non ha saputo contrapporre, che la motivazione per la quale si approva il parco eolico è la necessità di non licenziare 5 o 6 dipendenti, di non aumentare le tasse e di dare ossigeno alle casse comunali.

La motivazione più allucinante addotta dal Capo Gruppo della Margherita, che ha fatto toccare uno dei punti più bassi se non il più basso in assoluto della vita politica del nostro paese, è stata ?tanto il parco eolico si andrà ad installare nel punto più lontano del nostro territorio, in contrada ?Scruglio?. Vogliamo credere che si sia trattano dell?ennesimo episodio di ignoranza delle conoscenze territoriali di questi nostri amministratori, perché altrimenti sarebbe un?umiliazione ancora più grave per i numerosi nostri concittadini che in quella contrada ci vivono.

Rispondiamo a quei nostri amministratori che in Consiglio Comunale, pomposamente, giustificavano la legittimità della loro scelta col fatto che loro hanno chiesto il voto per il programma elettorale (nel quale non si parlava di scelta Eolica) e per la reputazione personale dei candidati, e che il popolo sovranamente li ha eletti. Sbagliate, cari Amministratori, se pensate che il popolo vi ha eletto loro sovrano, bensì, come sancito dalla Costituzione nata dalla resistenza e dalle lotte partigiane, la sovranità appartiene ad esso. Chi è stato eletto non può, arrogantemente, ritenersi sciolto da ogni vincolo col popolo stesso.

Infine, chiediamo le pubbliche scuse da parte dell?Amministrazione Comunale, per le insinuazioni lanciate in Consiglio circa la regolarità sulla raccolta delle firme, apposte senza che i cittadini abbiano inteso il significato della petizione, scuse richieste non come Comitato ma come firmatari della Petizione, e come tali, insieme a tutti gli altri, pretendiamo se non la vostra considerazione, per lo meno il vostro rispetto, anche se reo-colpevoli di non condividere i vostri stessi interessi.

Il Comitato Rimarrà al capezzale dell?ammalata continuando a parlarLe, nella speranza che quanto prima possa uscire dal Coma.

PETIZIONE POPOLARE (art. 57 dello Statuto Comunale) PER DICHIARARE L?INTERO TERRITORIO DI RIPACANDIDA ?DEOLIZZATO?

Il ?COMITATO RIPACANDIDESE DEL PAESAGGIO?, con il presente informa la cittadinanza che in data odierna è stata presentata al Comune di Ripacandida la petizione popolare relativa alla richiesta di ?DEOLIZZAZIONE? dell?intero territorio comunale di Ripacandida.

Alla petizione hanno aderito, fino ad ora, 725 elettori di Ripacandida su un corpo elettorale di 1180 votanti (dati delle ultime consultazioni amministrative).

Il Comitato si scusa con i giovani, non maggiorenni, di Ripacandida che pur avendo espresso la volontà di sottoscrivere la petizione, non hanno potuto farlo, così come si scusa con i numerosissimi nostri emigrati che rientrati a Ripacandida in occasione delle feste natalizie volevano marcatamente esprimere il loro dissenso verso lo scempio che si potrebbe perpetrare a danno della loro amatissima terra natia, ma non hanno potuto farlo perché sfortunatamente non hanno più la residenza a Ripacandida.

Il Comitato nell?informare coloro i quali vogliono ancora firmare la petizione che possono farlo presso la sede dell?Associazione, pubblica per intero la lettera di trasmissione della petizione inviata al Comune:

Al sig. SINDACO

AL CONSIGLIO COMUNALE

Il sottoscritto Aniello Prisco in qualità di Presidente del ?COMITATO RIPACANDIDESE DEL PAESAGGIO?, come già preannunciatovi con propria comunicazione del 18.12.2003, notifica alle Preg/me SS.LL. la seguente petizione popolare, sottoscritta dai cittadini, elettori di Ripacandida, affinché vogliate dichiarare l?intero territorio del Comune di Ripacandida

?DEOLIZZATO?.

Quando è in discussione l?utilizzo del nostro territorio ed in modo particolare il paesaggio che rappresenta uno dei beni primari di Ripacandida; quando si realizzano opere che possono avere un danno ambientale non recuperabile per le generazioni attuali e future; quando l?interesse generale appare non sufficientemente garantito da procedure autorizzatorie ordinarie, riteniamo che occorra dar vita ad una democrazia partecipata più forte al fine di realizzare, in modo innovativo, percorsi decisionali capaci di un coinvolgimento consapevole dei cittadini singoli o organizzati in libere associazioni.

Non vi sfuggirà la novità rappresentata da questa petizione popolare sottoscritta, fino ad ora, da 725 elettori.

L?altissima adesione alla petizione, avviata appena un mese fa, indica la grande sensibilità e la preoccupazione dei Ripacandidesi di assistere ad una improvvisata, violenta e scellerata aggressione del proprio territorio al di fuori di qualunque minima pianificazione territoriale e principio di tutela sia degli ambienti naturali, sia del patrimonio storico, paesaggistico e culturale.

La petizione chiede anche di superare un vuoto culturale, politico e gestionale che vede il paesaggio Ripacandidese (di gran lunga il bene culturale più importante, comprensivo della nostra identità e ovunque diffuso) negletto e sacrificato ad ogni nuovo bisogno o affare. E se mai vi fosse necessità di una prova di quanto affermiamo, la si leggerebbe con chiarezza nella estrema facilità con la quale gli operatori del ?business? eolico superano barriere normative poste, evidentemente solo in modo virtuale, a difesa del paesaggio e dell?ambiente.

In conclusione, la nostra opposizione verso la diffusione ?selvaggia? dell?Eolico non significa affatto indifferenza nei confronti delle energie rinnovabili e del complesso problema dello sviluppo sostenibile a fronte dell?inquinamento globale.

Al contrario sosteniamo una diffusione equilibrata delle varie tecnologie, in particolare dell?energia solare, biomasse, in attesa dell?idrogeno.

Adesso i cittadini di Ripacandida si auspicano che anche questa volta i propri amministratori, da loro eletti a rappresentarli, sappiano valorizzare una partecipazione tanto ampia quanto disinteressata e sappiano vincolare il proprio agire politico all?ascolto della volontà popolare che porti ad una valutazione rapida e positiva della petizione e della risoluzione ad essa collegata.

A disposizione per eventuali chiarimenti, Vi invia cordiali saluti.

Ripacandida,li 17.02.2004
IL PRESIDENTE

COMITATO RIPACANDIDESE DEL PAESAGGIO:
Associazione per la tutela del Territorio e dell?Ambiente
Via Candida, 23
85020 RIPACANDIDA (Pz)

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