Matera: Migliori; Ambrosecchia 8; Giuffrida 13; Castellitto 8; Pisanelli 2; Tenerini 10; Basanisi 13; Leone; Alfonso 9. All. Miriello.

Potenza: Montuori 2; Esposito 2; Ventruto; Labate 16; Marchese; Risolo 13; Mauti 13; Rato 14; Ferrara ne; Albano ne. All. Labate.

Parziali: 17-15; 34-26; 54-41; 68-60

Va alla Bpm Matera il tanto atteso derby lucano. I ragazzi di coach Miriello portano a casa i due preziosissimi punti al termine di una partita giocata all?insegna dell?agonismo, ma che mai ha messo in mostra il bel basket atteso da tutti, dopo le belle prove delle squadre lucane nelle precedenti giornate di campionato. Il risultato finale, 68-60, è lo specchio fedele di una partita nella quale le difese hanno contenuto gli attacchi, che però non sono mai stati precisi. Su questo fronte ha molto da recriminare la Levoni Potenza, che ha sbagliato tanti canestri, alcuni in maniera a dir poco clamorosa.
La partita, nella splendida cornice del Palasassi gremito da 1500 spettatori (con nutrita rappresentanza potentina, stimabile in circa 100 unità ) si metteva subito bene per il Matera, che infilava un.parziale di 7-0 nei primi 2 minuti grazie ai canestri di Castellitto e Basanisi.
La Levoni, seppur con un Montuori in serata decisamente nera (il play casertano chiuderà la sua gara con soli 2 punti all?attivo) riusciva a rientrare, e il primo quarto si chiudeva con i padroni di casa in vantaggio per 17-15.

Nel secondo quarto si svegliava Giuffrida, peraltro ben contenuto dalla difesa biancorossa, e il Matera provava un nuovo allungo; il secondo periodo veniva chiuso da un incredibile canestro sulla sirena di Ambrosecchia che mandava in visibilio i sostenitori materani(34-26 il punteggio).
Dal terzo quarto in poi l?allungo dei materani sembrava essere decisivo: protagonista Tenerini che metteva a segno anche una schiacciata su penetrazione da fondo campo: al terzo mini riposo il punteggio vedeva la BPM nettamente avanti per 54-41. La Levoni pagava soprattutto lo scarso apporto della panchina: da Marchese, Esposito e Ventruto arrivavano solo 2 punti, ed in particolare il playmaker potentino era in evidente difficoltà contro Basanisi, oltre che molto impreciso al tiro.
A inizio terzo quarto la compagine di casa raggiungeva il massimo vantaggio sul 60-42. Ma proprio quando la gara sembrava essersi definitivamente chiusa, si svegliava Antonio Rato, che, ben coadiuvato da Antonio Labate (miglior realizzatore della gara con 16 punti nel carniere) provava a riportare la Levoni in partita(62-56). Gigi Risolo aveva anche nelle mani i due tiri liberi che avrebbero potuto riportare i potentini a -4, ma nella bolgia del PalaSassi, li sbagliava entrambi, e sul successivo contropiede un fallo antisportivo fischiato a Labate su Ambrosecchia lanciato a canestro chiudeva definitivamente il match: Miriello lasciava spazio anche ai suoi giovani, e alla sirena finale il tabellone elettronico segnava Bpm 68-Levoni 60.

Per il Matera due punti che valgono tanto per la corsa ai playoff, per la Levoni tanti rimpianti( per il fatto di essere comunque riusciti a tenere l?attacco materano sotto i suoi standard) e una pronta occasione di riscatto nel match di domenica al PalaRossellino con il Catanzaro.
Difficile indicare il migliore in campo, in una partita che ha visto tanti errori da una parte e dall?altra: non certamente Giuffrida, ben al di sotto delle sue medie realizzative, non certo Rato o Labate, svegliatisi entrambi quando il match era ormai compromesso. Allora indichiamo Basanisi: il play foggiano ha mostrato grande concentrazione, e soprattutto ha trovato canestri decisivi nella serata negativa di Giuffrida.

La seconda vittoria nel derby in questa stagione candida il Matera ad un posto tra le favorite per la promozione, mentre la Levoni, che può ancora dire la sua, deve trovare la vittoria anche fuori dal PalaRossellino, se vuole coltivare sogni di gloria.

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