IL PARADISO ALL?IMPROVVISO

Regia: Leonardo Pieraccioni. Interpreti: Leonardo Pieraccioni, Anna Maria Barbera, Angie Cepeda, Alessandro Haber, Rocco Papaleo

Leonardo Pieraccioni taglia il traguardo del sesto lungometraggio per raccontare ne ?Il Paradiso all?improvviso? la storia di Lorenzo (Leonardo Pieraccioni) single incallito, proprietario di una ditta che realizza agenti atmosferici: la neve, il vento o la pioggia su richiesta. Nel suo continuo fuggire alla vita di coppia, cade nel tranello dei suoi due cari amici (Alessandro Haber e Rocco Papaleo), impegnati in continue scommesse e giochi infantili. I due trovano un lavoro a Lorenzo in una villa di Ischia, dove una bellissima ragazza colombiana (Angie Cepeda) desidera ballare sotto la neve col proprio fidanzato che non vede da tanto. Naturalmente il novio non andrà all?appuntamento e Lorenzo riuscirà a conquistarla. Tornato in Toscana, Lorenzo scoprirà che la donna di cui si è innamorato è un?attrice, e che i suoi due amici avevano scommesso proprio sul suo innamoramento. Ormai desideroso di coppia, Lorenzo si lancerà alla ricerca e alla conquista reale dell?attrice, riuscendo naturalmente nell?impresa.

La nuova pellicola di Pieraccioni torna sulle tracce e sulle tematiche dei suoi film di maggior successo (Il Ciclone e Fuochi d?artificio): la conquista della ragazza di cui è innamorato. Per farlo utilizza una serie di personaggi o avvenimenti che contrastano o mettono in pericolo la riuscita della missione fino all?happy end. Anche se il paradiso, cioè l?incontro con un amore non sperato e non voluto, che il titolo vuol farci credere?all?improvviso? è il frutto di una crescita psicologica del personaggio da ?zitello? per scelta a sposo convinto, in realtà nulla viene approfondito. La colpa è di una sceneggiatura superficiale e prevedibile che non si sforza di affrontare nessun argomento ma li sfugge e li evita volontariamente. Rispetto agli ultimi lavori, Pieraccioni ritrova un po? dell?ironia e dello spirito che mancavano fin da ?Il Ciclone? (1996), grazie soprattutto all?apporto fondamentale di Anna Maria Barbera (la sconsolata di Zelig), che nel film fa da spalla alla comicità infantile di Lorenzo, sostituendosi al ruolo che è spettato sempre a Massimo Ceccherini, impegnato alla regia di ?La mia vita a stelle e strisce?. Anche in questo film, il protagonista si innamora di una bellezza latina, la colombiana Angie Cepeda, già protagonista del bel film peruviano ?Pantalèon e le visitatrici?; così come ne ?Il Ciclone? si innamorava della seducente spagnola Lorena Forteza, in ?Fuochi d?artificio? della spagnola Vanessa Lorenzo, ne ?Il pesce innamorato? dell?attrice argentina Yamila Diaz. Non cambia il modo di recitare, gli attori si confessano spesso alla m.d.p. raccontando l?evolversi degli avvenimenti; la voce over dello stesso Pieraccioni accompagna continuamente le immagini descrivendo le ansie e i pensieri del protagonista, cosa che accade in quasi tutti i suoi film.

Lo scioglimento dell?intreccio ne ?Il Paradiso all?improvviso? avviene dopo un percorso seguito dal protagonista, una sorta di gioco da tavola che ha delle soste e delle prove: la maga, dormire sotto le stelle, ballare, mostrando come Pieraccioni attinga spesso al mondo dell?infanzia, come accadeva già ne ?Il Pesce Innamorato? dove la messa in scena attingeva dalla fiaba ?Hansel & Gretel?, ma senza riuscire a creare un mondo visionario e surreale che darebbe un tocco di maturità al suo lavoro e che meglio si adatterebbe alle sue sceneggiatura e interpretazione. Massimo Ceccherini compare nel finale del film mentre cammina in compagnia di una ragazza.

I CARTONI ANIMATI DI NATALE: TOTO? SAPORE SFIDA NEMO

di Arturo De Simone

TOTO? SAPORE e la vera storia della pizza

Regia: Maurizio Forestieri. Produzione: Lanterna Magica. Musiche: Eduardo & Eugenio Bennato

La sfida del cinema d?animazione a Natale si fa sempre più intensa. A sfidare il colosso Disney/Pixar, quest?anno, è un cartone niente meno che di ispirazione regionale ?Totò Sapore e la vera storia della pizza?. Prodotto dalla Lanterna Magica, già creatrice de ?La gabbianella e il gatto? e diretto dal siciliano Maurizio Forestieri, è la storia di Totò, giovane e povero cantastorie, che nella Napoli del ?700 aspira a divenire cuoco e nutrire così se stesso e il suo popolo. Ricevute in eredità da una zia sconosciuta, quattro vecchie pentole annerite, Totò insieme al compagno di digiuni Pulcinella scoprirà il potere delle pentole di trasformare qualunque cosa in cibo. Totò diverrà cuoco ufficiale della Regina del Regno di Napoli, ma la strega Vesuvia che trama dal vulcano in cui si rifugia, tramite il fidato maggiordomo Vincenzone ruberà a Totò le pentole magiche. Non sarà difficile recuperarle e sconfiggere Vesuvia, per poi utilizzare il suo covo come forno per le pizze, cibo che riuscirà a mettere definitivamente pace tra il Regno di Napoli e gli invasori francesi.

Il film utilizza molti stereotipi legati alla cultura napoletana senza mai forzarli esageratamente. La Napoli disegnata sarebbe irriconoscibile se non fosse per il Vesuvio; la napoletanità è invece più legata alle voci dei personaggi, doppiati da artisti noti al pubblico napoletano e non. Francesco Paolantoni ha dato la voce alle quattro pentole, la cantante Pietra Montecorvino anima la strega Vesuvia, il Pulcinella disegnato dall?artista Lele Luzzati ha la voce stridula di Lello Arena. Ma è soprattutto Mario Merola, voce di Vincenzone il maggiordomo, a dare un apporto notevole e un contributo personale al personaggio con citazioni dal proprio repertorio come: ?O? Zappatore nun s?a scord ?a mamm? e ?Nella mirabile interpretazione di??. Movimentano il film le musiche dei fratelli Bennato a metà strada tra modernità e tradizione, tra tarantelle, tammurriate e influenze rossiniane, per un film corale e gioioso.

ALLA RICERCA DI NEMO
Regia: Andrew Stanton. Produttore: John Lasseter per la Pixar Animation Studios

La Walt Disney ha dovuto acquistare la Pixar Animation Studios di John Lasseter, autore di ?Toy Story?, ?A Bug?s Life?, e ?Monsters & Co.?, per ritrovare la vivacità e la creatività che sembrava aver perso. ?Alla Ricerca di Nemo? è un film d?animazione di straordinaria dolcezza, di estrema ricchezza pittorica che scaturisce interamente dalle menti critiche e fantasiose del regista Andrew Stanton e dal produttore John Lasseter. Ambientato quasi interamente nei fondali marini dell?oceano, racconta il rapporto conflittuale padre/figlio di due pesci pagliacci, rapporto reso ancora più complesso dal trauma subito da Papà Marlin che ha visto morire la propria moglie ad opera di un grosso pesce e dall?handicap del piccolo Nemo che ha una pinna trofica. Disobbedendo all?avvertimento del padre di non nuotare in mare aperto, Nemo viene catturato da alcuni sub per finire in un acquario di un dentista di Sidney. Il padre Marlin inizia un viaggio coraggioso in mare aperto alla ricerca del figlio, incontrando e scontrando i mille pericoli del mare, aiutato di volta in volta dai diversi abitanti del profondo blu.

A stupire non è solo la spettacolarità visiva dell?opera, ma la profondità e l?eleganza con cui il film ha affrontato alcuni temi: l?handicap del piccolo Nemo e la pinna tagliata di Branchia prigioniero dell?acquario; il rapporto padre/figlio e le angosce del primo che come un macigno gravano sull?esistenza del secondo; il tutto è arricchito da citazioni filmiche: il pesce azzurro Dory, la cui voce è della simpatica Carla de ?La Grande Notte del Lunedì Sera?, non ha la memoria breve, come il protagonista del film ?Memento?; e quando ricorda qualcosa, come l?indirizzo del dentista che tiene prigioniero nell?acquario Nemo, lo ripete continuamente come il Dustin Hoffman di ?Rain Man?; ancora il moltiplicarsi dei piccioni al porto di Sidney intorno ai due pesciolini Marlin e la compagna di viaggio Dory, riproduce la sequenza de ?Gli Uccelli? di Hitchcock quando Rod Taylor e Tippi Hedren tentano un fuga silenziosa, mentre vengono circondati da numerosi piccioni. Particolarmente adulte ed acute le battute ironiche, che allontanano per la prima volta la Disney dal politically correct che ha caratterizzato sempre le sue produzioni; riferendosi ai sub, un pesce esclama: ?Si sentono i padroni del mondo, devono essere americani?; e ancora le sedute che gli squali tengono per provare a smettere di mangiare i pesci; e il pesce, che chiuso tra i quattro vetri dell?acquario, crede che il riflesso della sua immagine sia in realtà sua sorella.

Tutto questo e l?assenza delle mielose canzoni o della storia d?amore, che anche qui sarebbe potuta nascere tra Papà Marlin e Dory, fanno di ?Alla Ricerca di Nemo? un prodotto adatto anche agli adulti che potrebbero più facilmente cogliere le numerose sfumature del film.

LE PROIEZIONI NELLE PRINCIPALI SALE LUCANE PROVINCIALI

POTENZA
CINEMA DUE TORRI – Via Estramurale S. Gerardo

“Il Paradiso all’Improvviso”

ore 17.45; 20; 22;

CINEMA PRINCIPE DI PIEMONTE

“Alla Ricerca di Nemo”

ore 17.00;

CENTRO SOCIALE MALVACCARO

“Totò Sapore e la vera…”

ore 17.30; 19.00;

MATERA
CINEMA DUNI – Via Roma 58

“Il Paradiso all’Improvviso”

ore 17.30; 19.00;

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