Poesie? Ma sì chiamiamole poesie. Siamo o non siamo un popolo di Poeti, Santi e Navigatori e non ricordo cos’altro? Ma io non appartengo sicuramente a nessuna delle ultime categorie (anzi)…

Regalo in esclusiva per i lettori di Lucanianet questi “Messaggi Cardiaci” (bada bene mEssaggi) raccolti su fogli di carta che cominciano ad ammuffire, nascosti in una vecchia e misteriosa valigetta anni ’80 piena di polvere, nascosta a sua volta in un armadio di legno pieno di scheletri che mi fanno compagnia.

Capo Giuseppe*
Ho respirato l’aria più sana
Tra i boschi e le montagne incise dal tempo
Dei fiori più belli ho sentito il profumo più dolce
Del buio ho misurato il fondo
Ho sofferto il freddo la notte
Per gustare il sole tramontare
Ho sentito i suoni spegnersi
L’acqua cadere
Sogno bisonti bianchi intorno a me
E il vento tagliare.

Dolce miele di roccia
Fragole, lamponi e rugiada
Latte caldo le ho portato
Mi aspetta cucendo mocassini di pelle
E crede in me

Ha visto le pelli invecchiare
Sulla mia tenda di stelle
Ha visto carboni scoppiettare
Tra ceneri e neve
Conserva foglie secche
Aspettando fiori nuovi
Sogna bisonti bianchi intorno a se
E il vento cantare.

(1983)
*Capo Giuseppe, dei Naz Percè, è uno dei più nobili e grandi strateghi militari dell’Epopea Pellerossa.

Paura
Paura di essere
Mille volti
Folle travolgenti
Follie sensate e non capite
Cacce sterili
Sentimenti nuovi
Richiami antichi
Parole note
Sirene fredde
Sere saporite

(1988)

Tempesta
Mare travolgi il mondo che è cattivo
Tappa la mia bocca che non possa più parlare
Spegni il mio cuore
che non debba più amare
Spegni il mio cuore
che non debba più bisognare del suo amore

(1990)

Immagine
Vedere la tua immagine
al di là della porta
ancora un attimo sfuggente
sufficiente per una nuova notte insonne
a pensarti dolcissima
sovrana inafferrabile
di un mondo
tiepido e freddo
se lo scopro
ma caldo e rovente
se lo stringessi tra le mie braccia

E la voglia immensa di non sentire freddo
per una volta almeno
la voglia immensa
di dividere con te
sogni e fiabe

La voglia immensa di… non dormire
per questa ultima notte almeno
(1990)

Demonio
Sono io il demonio che…
Sveglia il tuo cuore annoiato
Ti apre le porte dell’infinito
Cancella ogni tua sicurezza
Insinua il dubbio nella tua mente

Sono io il tuo demonio
Non né avrai mai uno migliore
Non né avrai mai uno che…
come me…
ti accarezza il petto
lasciandoti credere che ha paura
bacerà le tue guance
prima di succhiarti gli occhi

Non troverai mai un demonio che…
come me…
ti bagnerà la pelle
per soffiarti sopra un brivido di freddo
e ti amerà
solo per carezzarti le dita dei piedi
solo per baciarti la schiena
spettinandoti i capelli
(1993)

Anche noi
Non hai bisogno anche tu
ad ore di dolcezze
respiri e rantoli soffocati
brividi sulla pelle
carezze dolcemente ruvide

non hai bisogno anche  tu
di sogni fantastici e mondi fioriti
di visi dolci che ti fanno innamorare

non ne hai bisogno anche tu
così come anch’io
odiosa amica, dolcissimo nemico

(1993)

Atroce desiderio
Desiderarti e fuggirti
amarti e odiarti
atroce desiderio di sesso e dolcezza
di amore profano e sacro
al di sopra dell’acqua, dell’aria e dei venti
e di ogni dio che crede in te
e non protegge me

(1989)

Prima della battaglia
Ascolta…
 il turbinio ritmico delle musiche
che attraversano il visibile
e si incontrano in grande concerto in me
implorando ancora il tuo volto
che illumina e oscura
insistentemente il mio spirito
soffocando al tempo stesso la voglia di vita e di morte
abbattendo le fantasie e l’istinto sconosciuto
oscurato, silvano
richiamando alla  mente
antiche frustrate battaglie
di forti eroi greci
in corsa a piedi nudi
armati di lance e scudi
vincenti in guerra
perdenti nell’amore

(1989-2001)

Sola…
Quando ti sentirai sola
e lui prometterà ad altre
ciò che è tuo
quando vedrai i tuoi litigare
e il più piccolo fruscio
ti renderà nervosa
mi penserai
e mi scriverai ancora
mi racconterai di come
ti odia il mondo
e ti chiederai se t’odio anch’io

(1984-2000)

Addio
Ciao sospiro, dolce crema
ti ricorderai degli odori
delle mie carezze, del mio respiro.
Non dimenticarmi,
anche se fossi solo
polvere in un mare di sabbia.

Ascolta il mio cuore
batte adesso e poi ancora,
ancora con e senza te.

Addio sospiro, dolce crema
mi vedi, mi senti,
perchè piango? perchè piangi?

(1990-2000)

Rosso e nero
Rosso e nero
come le tue labbra
sulla mia anima chiusa che cerca spazio.
Mentre nell’immensità della mia mente
si confonde, si scompone
disperdendo luce splendente tutto intorno e
rinnovandosi vivo e pulito
il mio ricordo che ho di te

Rosso e nero
come le tue labbra
sulle ali scure
di un corvo in volo
che sorpreso dal buio
confondendosi tra i bagliori e i tuoni
di un cielo cattivo
non arriverà più al tuo grembo
che crede lontano
che crede perso, per sempre…

(1984)

Adesso
Se fosse vero che sbaglio
Se potessi convincermi che non è così
Che questo momento… non è l’unico per noi
per me
Convincermi che posso aspettare ancora
e non rischiare di sembrare
impaziente, irriverente, opportunista
Potessi convincermi che…
è presto per chiederti di averti vicino
è presto per parlarti di me e sapere di te
Ma anche se me ne convincessi…

È adesso
che ti ho trovato…
ed è adesso
che ho paura di perderti

(2001-2002)

Il mio tempo
Esco dalla monotonia
di un campo di grano
conservando anche per te,
rosso papavero,
un po’ del mio tempo.

(1984)

Hedvig
È difficile
sentirti, parlarti
e non guardarti.
È difficile, Hedvig
saperti bambina
sognarti un po’ donna
e non desiderarti

(1990)

 

Bisogno di Dio
Sul letto, buio sul corpo
fermo, impossibile gridare
muovermi o alzarmi.
superstizione e scongiuri
tutto in un attimo
sentendo addosso tetri i muri:
Ho cercato Dio!

(1984)

Filastrocca degli occhi neri
Occhi neri occhi scuri
Dall’anima semplice
Dai sentimenti puri
Occhi belli occhi neri
Di poche parole
Di troppi pensieri
Occhi bui occhi mori
Ama la vita
Prendi l’amore
Tocca le labbra
E senti il sapore
Tira lo schiaffo
Non senti parola
Occhi neri occhi stanchi
Scappi via e non sei sola
Occhi belli occhi lontani
Corro da te
Se stringi le (mie) mani
Occhi freddi pelle scura
Hai cambiato idea
E non hai paura

(1989)

 

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