Anche se non direttamente collegata al Bookmark, volgiamo portare testimonianza di una mostra di pittura di Angela Croce, allestita presso il Teatro Stabile di Potenza. L’artista, avvicitata da LucaniaNet.it, si è dimostrata felice nel concedere una piccola intervista.

Angela Croce, nativa di Picerno, ha condotto i propri studi presso il liceo artistico di Salerno, spostandosi poi a Napoli, dove ha lavorato come grafico pubblicitario e, successivamente, come scenografo per una compagnia teatrale. L’esigenza di costruire ed accudire una famiglia, portano l’artista a trasferirsi a pesaro e ad allontanarsi per ben 20 anni dalla pittura.
Oggi Angela Croce sente la necessità di riallaccaire il suo rapporto con l’arte figurativa, con quel mondo che le dà la possibilità di trasmettere emozioni, lasciare la sua traccia.

Cosa dipinge Angela Croce?
“Io rappresento l’immergersi in un istante, ne assaporo le forme e attendo quel preciso momento in cui l’espressione più alta schiude le porte dell’anima, dell’essere nel suo autentico ed unico manifestarsi, nella sua più eterna fragilità; ed è proprio allora che improgiono negli occhi quell’attimo, per renderlo nella sua schiva incertezza”.

Dalle persone che visitano la sua mostra, quale messaggio riceve.
“Voglio rispondere con un messaggio che mi hanno lasciato nel libro degli ospiti: per alcuni istanti ho vissuto momenti di intensa libertà, spero che ricordandoli mi aiuteranno a superare il buoi che a volte ci avvolge.
Da questa breve dedica, certo traspare il ruolo della mia pittura come strumento di empatia, un modo per fornire emozioni”.

Quali tecniche sono state impiegate per dipingere le sue opere?
“Acquerello, china, matite, bic, cercando di far interagire questi vari elementi. Colori tenui sono l’esperssione per descrivere me stessa, in tutto il mio essere”.

Cosa ha voluto trasmettere nei suoi quadri?
“La libertà, attraverso i gabbiani; L’amore per le cose e per la vita, per mezzo della delicatezza di un fiore, emozioni forti, come la disperazione, ma anche la speranza. Ho usato uno specchio come momento per conoscere le nostre metamorfosi, esterne ed interiori. Ho voluto ricercare un contatto con le atre culture, realizzando la “rete dei sogni”, strumento adoperato per catturare i sogni cattivi e farli evaneggiare alla luce del sole.”

Da quale quadro non riuscirebbe mai a separarsi?
“Sicuramente da “L’istante perduto”. Vendere un quadro è come lasciare in affidamento un bambino: c’è molto dolore nel momento della separazione, ma si è confortati dall’intento del nuovo genitore di avere buona cura del pargolo”

0 Comments

Leave a reply

associazione - progetto - collabora - identificati - note legali - privacy - contatti

Associazione Lucanianet.it c/o Broxlab Business Center | P.zza V. Emanuele II, 10 | 85100 Potenza tel.+39 0971.1931154 | fax +39 0971.37529 | Centralino Broxlab +39 0971.1930803 | ­www.lucanianet.it | info@lucanianet.it Testata Giornalistica registrata al tribunale di Potenza n° 302 del 19/12/2002 | ­C.F. 96037550769 Invia un tuo contributo tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate IBAN : IT 31 E 08784 04200 010000020080

Log in with your credentials

Forgot your details?