L’esperienza presentata questo pomeriggio al Bookmark da Carlo Infante, Angelo Comino e Augusta Giovannoli si segnala per essere uno dei primi e più validi esperimenti di creatività letteraria e multimediale mai attuati in Italia.
Nato come esperimento legato alle attività della Biblioteca Multimediale di Settimo Torinese, l’Osservatorio di scrittura mutante si prefigge il compito programmatico di monitorare e sfruttare le potenzialità consentite dallo scrivere utilizzando le moderne tecnologie informatiche ed il concetto di interattività.
L’intenzione è quella di infrangere le strutture preesistenti del libro come oggetto feticcio e di aprire le porte a nuove forme espressive che facciano scomparire i concetti di autore singolo e di autorialità in genere. In questa prospettiva è chiaro che il computer non è elemento passivo, puro mezzo, ma parte integrante del messaggio, in grado di intervenire attivamente e proficuamente nel processo di creazione grazie ad apporti derivanti dall’intelligenza artificiale.
La testimonianza principale di questa sperimentazione è data dal progetto “Il sogno di Eliza 2.0”, cioè la realizzazione del sequel del romanzo che Angelo Comino ha scritto con la collaborazione attiva di un pc.
In questo percorso risultano partecipi alcuni ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “8 marzo” di Settimo Torinese ed un gruppo eterogeneo di scrittori e di collaboratori esterni.
Si è creata, dunque, una via creativa che ha nel suo dna la collaborazione e l’ipertestualità, aprendo nuove ed interessanti frontiere nel panorama della cultura italiana.