Il Ministero dell’Ambiente ha reso noti sul sito www.minambiente.it, i progetti ammessi al cofinanziamento di programmi di sviluppo sostenibile e di attuazione di Agende 21 Locali. L’invito a presentare tali progetti era rivolto ad Enti Locali e agli Enti di Gestione di Aree protette, impegnati o tesi ad impegnarsi nei processi di sviluppo sostenibile delineati nel documento nato ufficialmente all’Earth Summit di Rio nel 1992 che contiene gli impegni nei campi ambientale, economico e sociale che una comunità locale si assume per il 21° secolo: l’Agenda 21 Locale. La Basilicata ha risposto a tale opportunità istituzionale con un numero complessivo di 25 progetti e la Commissione di valutazione ne ha esclusi 6 per mancanza dei requisiti formali richiesti dal bando, ne ha giudicati idonei ma non ammessi, per il momento, al finanziamento 16, valutando, invece, ammissibili a tale finanziamento 3 progetti.
Questi ultimi riguardano tre differenti realtà regionali che si confronteranno, nel corso dei primi 18 mesi di processo – tanti sono, infatti, i tempi richiesti dal Ministero dell’Ambiente – con le tematiche dello sviluppo sostenibile e con l’attivazione della partecipazione e condivisione della comunità locale, a tutti i livelli ed in tutte le forme presenti, al fine di garantire un primo passo verso una crescita coerente e collettiva del territorio.
Il Comune di Matera avvierà il progetto ” Matera 21L. Il Comune dei Quartieri”, la Provincia di Potenza “ENEPOLIS – Foreste e Centri Storici. Integrazione di risorse turistiche e bioenergetiche”, la Comunità Montana Lagonegrese “COM.E.T.A., Comunità, Educazione, Territorio, Ambiente” . Iniziamo, oggi, a descrivervi, sebbene sinteticamente, quanto previsto dal progetto che verrà sviluppato in seno alla Comunità Montana Lagonegrese. Perché?
Perché tale comprensorio, con i suoi 12 paesi è caratterizzato da naturali elementi di sviluppo cui si sovrappongono altrettanti fattori di criticità che lo impediscono, individuabili soprattutto nei Comuni “interessati da gravi processi di degrado del tessuto demografico” nonché da una legislazione in materia di urbanistica, ambiente e paesaggio che favorisce la settorialità di decisioni, sganciate da una logica di effettiva pianificazione che va a determinare effetti di separatezza e scoordinamento, impedendo i necessari accordi fra dinamismi particolari e pluralistici della società e gli indirizzi generali proposti dalle istituzioni. ( come si legge nel Piano Quadriennale di Sviluppo della Comunità).
Il progetto COM.E.T.A vuole indicare un percorso coerente, coordinato e condiviso, in vista di una trasformazione dell’occasionalità del fenomeno – il passaggio dell’astro nel suo significato di cambiamento epocale – in evento innescante un processo di sviluppo e cambiamento culturale del comprensorio. COM.E.T.A. è finalizzato alla creazione di una strategia di partecipazione e comunicazione della cittadinanza per la realizzazione dello sviluppo sostenibile del territorio ed alla predisposizione di un primo strumento di controllo ambientale dello stesso territorio attuato attraverso la Relazione sullo stato dell’Ambiente. Gli obiettivi generali di progetto sono: – Informazione e comunicazione.
L’obiettivo è di informare la popolazione e gli attori socio-produttivi della Comunità sui contenuti ed obiettivi dell’Agenda 21 Locale, attraverso la predisposizione di strategie e campagne di informazione, uni-direzionale, capaci di stimolare il feedback a favore di forme di comunicazione bi-direzionale. – Istituzione del Forum – La Comunità istituirà un Forum civico con le seguenti finalità: q Sostenere le iniziative di tutela dell’ambiente locale promosse dalla comunità q Consentire l’attuazione degli impegni derivanti dall’attuazione della carta di Aa lborg q Orientare le politiche ambientali e i progetti in corso secondo gli indirizzi del V Programma di Azione Ambientale dell’Unione Europea e dell’Agenda 21 q Favorire la partecipazione dei vari attori locali, promuovere la concertazione e conseguire un’ampia condivisione di modello di sviluppo sostenibile basato sull’utilizzo di un set di indicatori q Creare commissioni tematiche che affrontino al loro interno gli aspetti connessi all’ambiente naturale, all’ambiente antropizzato, alla produzione e consumi ed alla comunicazione ed educazione ambientale, per dare concretezza tecnica e partecipata alle attività del Forum – Predisposizione della relazione sullo Stato dell’Ambiente – La predisposizione della relazione sullo Stato dell’Ambiente consiste nella redazione di un report che, sulla base del set di indicatori scelti ed organizzati in indici di sviluppo sostenibile, caratterizzi lo stato dell’ambiente di tutti i comuni ricadenti nell’area evidenziandone i punti di forza ed i punti di criticità, al fine di delineare linee guida nella stesura del successivo Piano di Azione Ambientale, nella logica di un’Agenda 21 Locale. – Disseminazione delle attività – creazione di una strategia di comunicazione attraverso la predisposizione di strumenti capaci di dare continuità alle azioni intraprese.
Tale complesso programma di interventi coprirà un arco di 18 mesi ed è importante sottolinearne il carattere di processualità che lo differenzia sostanzialmente dalla dimensione progettuale: la Comunità Montana è solo all’inizio di un cammino di sviluppo inevitabile ed inarrestabile del quale COM.E.T.A. rappresenta il nastro di partenza. La Comunità Montana Lagonegrese, interpretando al meglio lo “spirito” di Agenda 21 Locale, si avvale della collaborazione, per ciò che concerne il coordinamento tecnico-scientifico di COM.E.T.A., dell’Organizzazione no-profit CSAM (Centro per lo Sviluppo e l’Ambiente nel Mediterraneo), soggetto già segnalato nel Manuale ANPA, “Linee Guida per le Agende 21 Locali”, quale partecipante ai lavori del Coordinamento Nazionale, nonché organismo sostenitore dello stesso mediante la sua adesione alla Carta di Ferrara.
A tale coordinamento si affianca la collaborazione dell’Università degli Studi di Bari, con la Facoltà di Scienze dell’Educazione. Sono soggetti partner di COM.E.T.A. tutti i Comuni appartenenti alla Comunità Montana Lagonegrese. Il processo sarà sostenuto dalla collaborazione delle Associazioni C.A.I., CIA basilicata, Legambiente, WWF e da diverse istituzioni scolastiche: il Liceo pedagogico “F.De Sarlo” e l’Istituto Agrario di Lagonegro, l’Istituto Alberghiero di Maratea, l’Istituto professionale per il Commercio “N. Miraglia di Lauria“.

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