Mostre
Al MUSMA mostra-ricordo di Antonio Sanfilippo
AL MUSMA, UNA MOSTRA - RICORDO DI ANTONIO SANFILIPPO
Sculture, dipinti, disegni, progetti, dal 1944 al 1979, ripercorrono la ricerca di un grande artista del Novecento.
Sabato 28 gennaio 2012 alle ore 18.00, il MUSMA inaugura la seconda mostra della stagione
espositiva 2011 – 2012 con il “RICORDO DI SANFILIPPO. Sculture, dipinti, disegni, progetti,
dal 1944 al 1979”.
L’esposizione, allestita nelle “Sale della Caccia” e nella “Biblioteca “Vanni Scheiwiller”, attraverso
80 opere, delle quali 34 inedite, intende far luce sull’originalità dell’artista siciliano, basata su un
sistema segnico-spaziale tanto rigoroso quanto libero, costruito sulla ricerca e gli sviluppi di un
segno che dal 1944 al 1979 copre l’intera parabola di un’attività resa insostituibile testimonianza del dibattito artistico nazionale e dei temi del linguaggio internazionale più legato alla contemporaneità.
Le opere grafiche di Renero in Basilicata
Sabato 3 dicembre, presso l'Hotel "Le Monacelle" di Matera, a partire dalle ore 18.00, si inaugura la mostra "Sea Stories" che raccoglie le opere grafico pittoriche di Renero, pseudonimo di un artista lucano d'origine e milanese di adozione.
Il percorso visivo, già esposto a Milano, presso la spazio Misael ed in diverse location pugliesi, ultima delle quali il castello di Mesagne, viene riproposto in tutta la sua complessità a Le Monacelle, sede dell'omonima Fondazione che da anni opera a favore della cultura. Si potranno ammirare, su grandi pannelli di faggio, ma anche su piccole basi di vecchi cataloghi d'arte, storie di sale e di mare, fatte di strappi e colore dove l'Autore afferma che "...Non c’è ferita che non venga cicatrizzata. Sono ferite di carta strappate ai libri, ai giornali, ai quaderni, ai documenti dimenticati nei cassetti, ferite incollate per passare il tempo a contemplare l’azzurro del cielo, il rumore del mare e il canto della pioggia. Una nenia necessaria che accarezza l’anima di chi come me dopo l’avvento del virtuale non sfoglia più libri e giornali...".
I “Frammenti di memoria” di Salvatore Sebaste in mostra a Milano
La Galleria Laboratorio Sperimentale Arti Visive di Milano, inaugura la mostra personale di Salvatore Sebaste dal titolo "Frammenti di Memoria". In esposizione fino al 24 novembre 2011.
Hyle: a Calvello la mostra personale di Franco Corbisiero
Il 13 ottobre 2011 il Comune di Calvello, in collaborazione con In Arte Exhibit, presenta la mostra personale dell’artista lucano Franco Corbisiero, dal titolo “Hyle - La materia di un nuovo realismo”, che sarà inaugurata presso il Convento di Santa Maria de Plano di Calvello, sabato 22 ottobre alle ore 18.00. Al vernissage saranno presenti il Sindaco Mario Domenico Antonio Gallicchio, lo storico dell'arte Fiorella Fiore e lo stesso Corbisiero, ai cui interventi seguirà un momento musicale con il gruppo elettro-etno dei Babalù. L’esposizione rimarrà aperta fino al 30 novembre e sarà visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 16.00 alle 19.00.Franco Corbisiero sceglie il suo paese natio come “vetrina” ideale per esporre le sue ultime opere, realizzate dal 2009 ad oggi, i cui soggetti privilegiati sono il paesaggio (in modo particolare quello di Calvello) e il variegato universo femminile, raffigurato nelle più intime e liriche angolazioni. In questo nuovo ciclo pittorico Corbisiero, pur rivelando i sintomi di una costante evoluzione, conserva i tratti distintivi della sua maniera: l'uso preponderante della materia, la pratica del levare per creare diversi strati di colore, l'utilizzo della spatola. Da qui il titolo della mostra, che prende le mosse proprio dal concetto aristotelico di materia (in greco hyle), come ciò che permane immutato nel sostrato del divenire.
Corbisiero è nato a Calvello il 31 dicembre 1949, ma sin da bambino ha vissuto a Potenza. Ha frequentato l’Istituto d’Arte di Potenza (a partire dal suo primo anno di fondazione), assieme a Gerardo Cosenza, Rita Olivieri, Angela Padula, Felice Lovisco, Achille De Gregorio e Anna Faraone, ed è stato allievo di Giuseppe Antonello Leone, uno dei più grandi artisti viventi. Negli ultimi anni ha iniziato un percorso artistico innovativo e originale, sperimentando nuovi modi di espressione, attraverso l’utilizzo di materiali particolari, che conferiscono alle sue opere una visione personale di tutto ciò che il mondo è stato ed è.
Il chiostro del Convento di Santa Maria de Plano, che ospiterà la mostra di Corbisiero, in virtù del suo notevole pregio artistico, è stato scelto dall’Amministrazione Comunale come spazio ideale per eventi di tipo culturale. È per questo motivo che il Sindaco Gallicchio ha deciso di destinare parte dei proventi ottenuti dall'estrazione del petrolio alla ristrutturazione dello storico edificio, che potrà costituire un ponte ideale tra il passato e il presente della comunità calvellese.
“L'arte non è cosa nostra". Artisti lucani nella mostra curata da Sgarbi

"L'arte non è cosa nostra". Artisti lucani nella mostra curata da Sgarbi
E' alla Galleria Civica di Palazzo Loffredo, l'esperienza del Padiglione Italia della 54^ Biennale di Venezia. Potenza è tra le trenta città che, sul territorio nazionale, ospitano le rispettive rappresentanze artistiche regionali, in omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Su iniziativa del curatore, Vittorio Sgarbi, l'esposizione dall'Arsenale di Venezia è lungo tutto lo stivale: con 2500 tra pittori, scultori, fotografi. “L'arte non è cosa nostra - Regione Basilicata" ospita a Palazzo Loffredo, fino al 27 novembre, 43 opere di artisti lucani, espressione dello stato dell'arte contemporanea in regione.
Questi gli artisti in mostra: Andrisani Michele, Cafarelli Giovanni, Caputo Carmine, Cardone Karmil, Carmentano Dario, Cataldi Daniela, Ciliento Pasquale, Comminiello Salvatore, De Angelis Giovanbattista, Di Lecce Bruno, Di Pede Franco, Ditaranto Maria, Di Teana Marino, Falciano Rocco, Faruolo Donato, Fornataro Gerardo, Genovese Leonardo, Giordano Silvio, Lauria Pino, Linzalata Donato, Longo Luciano, Lovisco Felice, Lovisco Massimo e Gruppo EllesPlusElles, Manno Vittorio, Manta Tarcisio, Marinetti Aldo, Masi Vito, Masini Antonio, Moles Arcangelo, Mitarotonda Peppino, Natale Rocco, Palumbo Angelo, Perrucci Nunzio, Rizzelli Angelo, Rosati Angela, Saladino Gianvito, Sebaste Salvatore, Serra Margherita, Spinazzola Giovanni, Tarasco Pietro, Telesca Vito, Tricarico Nino, Trivigno Antonio.
Il criterio di scelta degli artisti della Biennale 2011 - ha spiegato Vittorio Sgarbi - può essere considerato "rivoluzionario", perchè non è stato determinato dai filtri del mercato o dal gusto di critici e galleristi, piuttosto dalla messa in moto di una fitta rete di segnalatori, tesi a restituire una visuale globale della creatività italiana, nell'epoca contemporanea.
Salvatore Sebaste, segnalato dallo Storico dell’Arte Giorgio di Genova e selezionato dalla Commissione Nazionale per la 54° Biennale di Venezia, è in mostra con l’opera “Ricordo di Epidauro”. L’opera è stata esposta nel 2009 alla personale “Magia nella Magna Grecia” presso la Permanente di Milano a cura di Giorgio Seveso e Maria Torelli e recentemente alla mostra “Antichi segni nuovi percorsi”, svoltasi dal 18 luglio al 17 settembre 2011 nel Museo Nazionale Archeologico di Policoro, a cura del Direttore del Museo, della Sovrintendenza ai Beni Archeologici e le Attività Culturali della Basilicata, l’Archeoclub d’Italia “Siritide” di Policoro e l’Associazione Culturale “La Spiga d’Oro” di Metaponto..



